Ancora un bando per la Multiservizi, questa volta per la manutenzione degli arenili.
Scade l'11 giugno
BANDO PER LA SELEZIONE
DI COLLABORATORI A PROGETTO
Santa Marinella Servizi S.r.l., società partecipata del Comune di Santa Marinella, con Sede
Legale in Via Aurelia n. 455, ricerca:
Collaboratori a progetto da inserire nel proprio organico con contratto di lavoro a progetto per una durata non superiore a quattro mesi, che avranno il compito di coordinamento delle attività di manutenzione degli arenili liberi da realizzarsi nella stagione estiva 2010.
Ai candidati è richiesta:
• Esperienza nell’ambito della manutenzione del verde;
• Esperienza nell’ambito della manutenzione di spiagge;
• Esperienza nell’uso di mezzi meccanici da lavoro;
• Esperienza nel coordinamento di operai;
• Conoscenza del T.U.S.L. (D.Lgs. 81/2008);
• Conoscenza della pubblica amministrazione;
• Conoscenza del pacchetto Microsoft Office (o equivalenti);
Il ruolo prevede di lavorare a stretto contatto con la Santa Marinella Servizi S.r.l.: è pertanto
necessario che il/la candidato/a abbia attitudine al lavoro di gruppo e buone capacità relazionali.
Costituirà requisito preferenziale aver già svolto ruoli analoghi, in particolare presso pubbliche amministrazioni od in società a partecipazione pubblica.
Gli interessati/e potranno far pervenire il proprio curriculum entro le ore 13:00 del’11 giugno 2010, preferibilmente secondo il formato europeo, all’indirizzo e-mail: santamarinellaservizi@virgilio.it, indicando nell’oggetto: “Selezione di collaboratori a progetto/arenili” (farà fede la data e l’ora riportata dal
provider della casella e-mail della Società) Nei curricula Santa Marinella Servizi S.r.l dovrà essere autorizzata espressamente al trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Santa Marinella Servizi S.r.l. si riserva di sottoporre a colloquio di approfondimento i candidati ritenuti più interessanti. La scelta finale sarà compiuta dalla commissione preposta dal “Regolamento per il reclutamento di personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni”.
Eventuali richieste di informazioni e/o chiarimenti dovranno pervenire esclusivamente mediante posta elettronica all’indirizzo: santamarinellaservizi@virgilio.it.
Il Consigliere d’Amministrazione
Dott. Paolo Di Giacomantonio
giovedì 10 giugno 2010
martedì 8 giugno 2010
La Santa Marinella Servizi assume
Per evitare che, come al solito, le cose a Santa Marinella rimangono nascoste, alleghiamo qui sotto il bando per nuove possibili assunzioni alla Multiservizi.
Affrettatevi perchè scade il 10 giugno
BANDO PER LA SELEZIONE DI COLLABORATORI A PROGETTO
Santa Marinella Servizi S.r.l., società partecipata del Comune di Santa Marinella, con Sede Legale in Via Aurelia n. 455, in esecuzione dell’atto deliberativo del Consiglio d’Amministrazione del 22 maggio 2010, ricerca:
Collaboratori a progetto da inserire nel proprio organico con contratto di lavoro a progetto per una durata non superiore a tre mesi, che avranno il compito di coordinamento delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria
del Cimitero Comunale da realizzarsi nell’estate-autunno 2010.
Ai candidati è richiesta:
• Esperienza nell’ambito della manutenzione del verde;
• Esperienza nell’ambito della manutenzione di immobili;
• Esperienza nell’uso di mezzi meccanici da lavoro;
• Esperienza nel coordinamento di operai;
• Conoscenza del T.U.S.L. (D.Lgs. 81/2008);
• Conoscenza della pubblica amministrazione;
• Conoscenza del pacchetto Microsoft Office (o equivalenti);
Il ruolo prevede di lavorare a stretto contatto con la Santa Marinella servizi S.r.l.: è pertanto necessario che il/la candidato/a abbia attitudine al lavoro di gruppo e buone capacità relazionali.
Costituirà requisito preferenziale aver già svolto ruoli analoghi, in particolare presso pubbliche amministrazioni od in società a partecipazione pubblica.
Gli interessati/e potranno far pervenire il proprio curriculum entro le ore 13:00 del 10 giugno 2010, preferibilmente secondo il formato europeo, all’indirizzo e-mail:
santamarinellaservizi@virgilio.it, indicando nell’oggetto: “Selezione di
collaboratori a progetto” (farà fede la data e l’ora riportata dal provider della
casella e-mail della Società)
Nei curricula Santa Marinella Servizi S.r.l dovrà essere autorizzata espressamente al
trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Santa Marinella Servizi S.r.l. si riserva di sottoporre a colloquio di approfondimento i candidati ritenuti più interessanti. La scelta finale sarà compiuta dalla commissione preposta dal “Regolamento per il reclutamento di personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni”.
Eventuali richieste di informazioni e/o chiarimenti dovranno pervenire esclusivamente
mediante posta elettronica all’indirizzo: santamarinellaservizi@virgilio.it.
Il Consigliere d’Amministrazione
Dott. Paolo Di Giacomantonio
Affrettatevi perchè scade il 10 giugno
BANDO PER LA SELEZIONE DI COLLABORATORI A PROGETTO
Santa Marinella Servizi S.r.l., società partecipata del Comune di Santa Marinella, con Sede Legale in Via Aurelia n. 455, in esecuzione dell’atto deliberativo del Consiglio d’Amministrazione del 22 maggio 2010, ricerca:
Collaboratori a progetto da inserire nel proprio organico con contratto di lavoro a progetto per una durata non superiore a tre mesi, che avranno il compito di coordinamento delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria
del Cimitero Comunale da realizzarsi nell’estate-autunno 2010.
Ai candidati è richiesta:
• Esperienza nell’ambito della manutenzione del verde;
• Esperienza nell’ambito della manutenzione di immobili;
• Esperienza nell’uso di mezzi meccanici da lavoro;
• Esperienza nel coordinamento di operai;
• Conoscenza del T.U.S.L. (D.Lgs. 81/2008);
• Conoscenza della pubblica amministrazione;
• Conoscenza del pacchetto Microsoft Office (o equivalenti);
Il ruolo prevede di lavorare a stretto contatto con la Santa Marinella servizi S.r.l.: è pertanto necessario che il/la candidato/a abbia attitudine al lavoro di gruppo e buone capacità relazionali.
Costituirà requisito preferenziale aver già svolto ruoli analoghi, in particolare presso pubbliche amministrazioni od in società a partecipazione pubblica.
Gli interessati/e potranno far pervenire il proprio curriculum entro le ore 13:00 del 10 giugno 2010, preferibilmente secondo il formato europeo, all’indirizzo e-mail:
santamarinellaservizi@virgilio.it, indicando nell’oggetto: “Selezione di
collaboratori a progetto” (farà fede la data e l’ora riportata dal provider della
casella e-mail della Società)
Nei curricula Santa Marinella Servizi S.r.l dovrà essere autorizzata espressamente al
trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
Santa Marinella Servizi S.r.l. si riserva di sottoporre a colloquio di approfondimento i candidati ritenuti più interessanti. La scelta finale sarà compiuta dalla commissione preposta dal “Regolamento per il reclutamento di personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni”.
Eventuali richieste di informazioni e/o chiarimenti dovranno pervenire esclusivamente
mediante posta elettronica all’indirizzo: santamarinellaservizi@virgilio.it.
Il Consigliere d’Amministrazione
Dott. Paolo Di Giacomantonio
martedì 1 giugno 2010
Sit-in pro Palestina a Civitavecchia
A seguito del vile attacco israeliano nei confronti della nave pacifista dell'ONG diretta al porto di Gaza City per portare aiuti umanitari, che ha causato una decina di vittime ed oltre 30 feriti, avvenuto ieri mattina intorno alle ore 4.00 a 146 Km a largo di Gaza, i Giovani Comunisti della Federazione di Civitavecchia hanno deciso di organizzare un presidio di solidarietà alla Palestina ed al movimento internazionale per la liberazione di Gaza (FMG) dall'assedio militare israeliano e condannare questo nuovo attacco crudele che ha visto Israele violare ogni qualsivoglia trattato di diritto internazionale in quanto il fatto avvenuto in acque internazionali.Chiediamo inoltre la liberazione degli oltre 80 militanti del FMG arrestati ieri mattina a conclusione dell'attacco militare.
L'appuntamento è per oggi 1 giugno alle ore 18.30 presso la Questura di Civitavecchia di viale Giuseppe Garibaldi.
Partecipate e fate partecipare.
Giulio D'Angelo
Coordinatore Giovani Comunisti Federazione di Civitavecchia
L'appuntamento è per oggi 1 giugno alle ore 18.30 presso la Questura di Civitavecchia di viale Giuseppe Garibaldi.
Partecipate e fate partecipare.
Giulio D'Angelo
Coordinatore Giovani Comunisti Federazione di Civitavecchia
Il messaggio di Israele al mondo: prevaricazione, oppressione e morte
Forse lo sapevate anche prima. Bene, ora lo sapete ancora meglio, ancora di più: nessuno può stabilire relazioni con i palestinesi a Gaza, nessuno può portare uno straccio di aiuto a Gaza. Nessuno può portare generi alimentari o di altro conforto a persone che sono sotto embargo e assedio da troppo tempo. La flotta dei pacifisti che si stava dirigendo lì è stata attaccata dalla marina israeliana. Il termine “attaccata” non è improprio perchè definisce molto accuratamente il tipo di abbordaggio e di blocco fatto nei confronti dei pacifisti. In un semplice respingimento al largo non si provocano 19 morti e 30 feriti. Tutti civili, tutte persone, di differenti nazionalità, che sotto bandiera turca e sotto altre bandiere stavano provando a dire al mondo che Gaza non ce la fa più, che sta esplodendo, che la situazione disumanitaria della striscia palestinese è al collasso e ne può venire fuori un conflitto nuovamente sanguinoso che si può evitare, che Israele per primo può evitare.
Ma Israele, a quanto pare, non ha alcuna intenzione di dialogare con i palestinesi e nemmeno con i pacifisti che vorrebbero provare a fare da trade union tra le due parti. I commandos istraeliani hanno messo in essere una vera e propria strage di civili, quasi tutti di nazionalità turca. Di risposta, il governo di Ankara ha già richiamato il suo ambasciatore in Israele, rompendo le relazioni con lo stato ebraico. Le cancellerie europee hanno mandato messaggi di protesta a Tel Aviv e persino i governi più amici di Israele chiedono una inchiesta in merito.
Siamo ancora una volta in presenza di un disprezzo completo verso i palestinesi, verso i loro amici, verso semplicemente quelle organizzazioni non governative che vanno in aiuto delle popolazioni che soffrono occupazioni militari, embarghi e ogni altra sorta di restrizione della libertà.
L’uso della forza militare contro queste organizzazioni mostra non solo la prepotenza israeliana verso una flotta di pacifisti, ma mostra anche una debolezza: quella di intravedere un elemento di generazione di instabilità in qualunque azione nasca e cresca in favore della Palestina, tanto di Gaza quanto della Cisgiordania.
Israele teme soprattutto la simpatia internazionale per la situzione di crudeltà a cui sottopone ogni giorno gli abitanti di Gaza, privati non solo dei più elementari diritti civili, sociali e, si potrebbe tranquillamente dire, di quelli fondamentali che spettano ad ogni essere vivente. Israele teme di più questa solidarietà internazionalista che forse un attacco di Hamas. E per questo manda la sua marina contro la flotta della pace e non si limita a dare ordini di blocco delle navi. I soldati salgono a bordo, sparano e uccidono.
E’ una spirale di odio e di violenza che è destinata a durare nel tempo, che si alimenta proprio così, con questi innocenti morti per un gesto di pace, morti anche per Israele, per restituirgli un equilibrio democratico che ha dimenticato nella lotta incessante contro i palestinesi.
La strage della flotta della pace ricorda molto le azioni di violenza di un tempo: il paragone serve solo a mettere in relazione violenza con violenza. Sabra e Chatila non sono poi, putroppo, così distanti. E il lupo avrà cambiato il pelo, ma non ha perso il suo vizio: prevaricazione, oppressione e morte. Questo è il messaggio che Israele manda, ancora una volta, al mondo.
MARCO SFERINI
www.lanternerosse.it
Ma Israele, a quanto pare, non ha alcuna intenzione di dialogare con i palestinesi e nemmeno con i pacifisti che vorrebbero provare a fare da trade union tra le due parti. I commandos istraeliani hanno messo in essere una vera e propria strage di civili, quasi tutti di nazionalità turca. Di risposta, il governo di Ankara ha già richiamato il suo ambasciatore in Israele, rompendo le relazioni con lo stato ebraico. Le cancellerie europee hanno mandato messaggi di protesta a Tel Aviv e persino i governi più amici di Israele chiedono una inchiesta in merito.
Siamo ancora una volta in presenza di un disprezzo completo verso i palestinesi, verso i loro amici, verso semplicemente quelle organizzazioni non governative che vanno in aiuto delle popolazioni che soffrono occupazioni militari, embarghi e ogni altra sorta di restrizione della libertà.
L’uso della forza militare contro queste organizzazioni mostra non solo la prepotenza israeliana verso una flotta di pacifisti, ma mostra anche una debolezza: quella di intravedere un elemento di generazione di instabilità in qualunque azione nasca e cresca in favore della Palestina, tanto di Gaza quanto della Cisgiordania.
Israele teme soprattutto la simpatia internazionale per la situzione di crudeltà a cui sottopone ogni giorno gli abitanti di Gaza, privati non solo dei più elementari diritti civili, sociali e, si potrebbe tranquillamente dire, di quelli fondamentali che spettano ad ogni essere vivente. Israele teme di più questa solidarietà internazionalista che forse un attacco di Hamas. E per questo manda la sua marina contro la flotta della pace e non si limita a dare ordini di blocco delle navi. I soldati salgono a bordo, sparano e uccidono.
E’ una spirale di odio e di violenza che è destinata a durare nel tempo, che si alimenta proprio così, con questi innocenti morti per un gesto di pace, morti anche per Israele, per restituirgli un equilibrio democratico che ha dimenticato nella lotta incessante contro i palestinesi.
La strage della flotta della pace ricorda molto le azioni di violenza di un tempo: il paragone serve solo a mettere in relazione violenza con violenza. Sabra e Chatila non sono poi, putroppo, così distanti. E il lupo avrà cambiato il pelo, ma non ha perso il suo vizio: prevaricazione, oppressione e morte. Questo è il messaggio che Israele manda, ancora una volta, al mondo.
MARCO SFERINI
www.lanternerosse.it
lunedì 31 maggio 2010
L’accordo con la Porto Romano: una (brutta) scelta politica
Nel consiglio comunale del 28 maggio la maggioranza ha confermato la delibera sull’accordo di programma con la Porto Romano, incurante del ricorso a TAR sulla sua legittimità atteso per luglio. Chi ha voluto assistere al voto, (diciottesimo punto all’ordine del giorno) a cui la minoranza non ha partecipato, ha dovuto attendere ben oltre la mezzanotte.
L’attuale darsena è stata regalata alla Porto Romano (“come se si regalasse l’intera villa con giardino a chi costruisse il secondo piano”, ha affermato il consigliere del PD Mucciola), ottenendo in cambio solo le infrastrutture che serviranno alla Porto Romano (come l’ingresso all’area dall’Aurelia) e peggiorando di molto i termini della concessione del 1997 grazie alle nuove concessioni edili. Il mancato coinvolgimento della cittadinanza e dell’opposizione ha reso impossibile migliorare i termini dell’accordo con il privato. Venanzo Bianchi ha difeso le (sue) scelte presentando una ricostruzione dei fatti mai sentita prima: la darsena non sarebbe mai appartenuta al comune di S. Marinella ma al ministero, da cui la porto Romano avrebbe attenuto i diritti sul demanio. Questo sarebbe stato il motivo per cui la convenzione tra Comune e d’Amelio del 1997 sarebbe stata bocciata da Co.Re.Co. Da qui l’inutilità dei successivi ricorsi. Le obiezioni a questa revisionistica narrazione sono sorte spontanee: il consigliere Rocchi ha obiettato che la bocciatura del Co.Re.Co si dovette al fatto che l’ampliamento previsto dalla concessione non fosse contemplato dal piano regionale dei porti e fosse sprovvisto della VIA. Spuntò fuori un decreto Dini che sottraeva il porto alla competenza regionale. I successivi ricorsi furono poi respinti per varie ragioni, tra cui l’assenza i piani urbanistici per l’espansione, bypassati dall’ultimo accordo di programma. Il tentativo di giustificare le scelte come obbligate non può ingannare chi conosce davvero i fatti. Il consigliere di maggioranza La Rosa ha infine difeso l’accordo sul piano politico, rivendicandolo come parte del suo programma elettorale. La scelta è davvero tutta politica e solo l’ipocrisia, intollerabile ed offensiva per i molti che da anni seguono l’intricata vertenza, può spacciare come la migliore possibile.
L’attuale darsena è stata regalata alla Porto Romano (“come se si regalasse l’intera villa con giardino a chi costruisse il secondo piano”, ha affermato il consigliere del PD Mucciola), ottenendo in cambio solo le infrastrutture che serviranno alla Porto Romano (come l’ingresso all’area dall’Aurelia) e peggiorando di molto i termini della concessione del 1997 grazie alle nuove concessioni edili. Il mancato coinvolgimento della cittadinanza e dell’opposizione ha reso impossibile migliorare i termini dell’accordo con il privato. Venanzo Bianchi ha difeso le (sue) scelte presentando una ricostruzione dei fatti mai sentita prima: la darsena non sarebbe mai appartenuta al comune di S. Marinella ma al ministero, da cui la porto Romano avrebbe attenuto i diritti sul demanio. Questo sarebbe stato il motivo per cui la convenzione tra Comune e d’Amelio del 1997 sarebbe stata bocciata da Co.Re.Co. Da qui l’inutilità dei successivi ricorsi. Le obiezioni a questa revisionistica narrazione sono sorte spontanee: il consigliere Rocchi ha obiettato che la bocciatura del Co.Re.Co si dovette al fatto che l’ampliamento previsto dalla concessione non fosse contemplato dal piano regionale dei porti e fosse sprovvisto della VIA. Spuntò fuori un decreto Dini che sottraeva il porto alla competenza regionale. I successivi ricorsi furono poi respinti per varie ragioni, tra cui l’assenza i piani urbanistici per l’espansione, bypassati dall’ultimo accordo di programma. Il tentativo di giustificare le scelte come obbligate non può ingannare chi conosce davvero i fatti. Il consigliere di maggioranza La Rosa ha infine difeso l’accordo sul piano politico, rivendicandolo come parte del suo programma elettorale. La scelta è davvero tutta politica e solo l’ipocrisia, intollerabile ed offensiva per i molti che da anni seguono l’intricata vertenza, può spacciare come la migliore possibile.
martedì 25 maggio 2010
Peduzzi (FdS): “Gli interessi privati nella sanità il vero problema della Regione Lazio”
“Il sequestro conservativo delle sei cliniche "San Raffaele" del gruppo Tosinvest Sanità degli Angelucci, disposto dalla Corte dei conti per tutelare le casse del servizio sanitario regionale dai possibili danni erariali, rafforza il sospetto che gli interessi che ruotano intorno alla sanità privata pesano sulle casse della Regione Lazio sia in termini economici ed occupazionali che sulla qualità dei servizi offerti”. E' quanto afferma il capogruppo regionale della Federazione della Sinistra, Ivano Peduzzi.
“Si parla tanto di piano di rientro dal deficit attraverso misure che andrebbero a gravare sulle tasche dei cittadini e sull'offerta dei ricoveri. Il provvedimento emesso dalla Corte dei Conti, invece, evidenzia come la strada del risanamento passi in primo luogo attraverso il controllo delle prestazioni offerte dal settore privato e l'avvio di un processo di ripubblicizzazione dei servizi”, conclude.
Roma, 25 maggio 2010
“Si parla tanto di piano di rientro dal deficit attraverso misure che andrebbero a gravare sulle tasche dei cittadini e sull'offerta dei ricoveri. Il provvedimento emesso dalla Corte dei Conti, invece, evidenzia come la strada del risanamento passi in primo luogo attraverso il controllo delle prestazioni offerte dal settore privato e l'avvio di un processo di ripubblicizzazione dei servizi”, conclude.
Roma, 25 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
Un successo la raccolta firme per il referendum sull'acqua pubblica
Il “Comitato cittadino in difesa dell’acqua pubblica” esprime la sua soddisfazione per il successo della raccolta firme per la campagna referendaria contro la privatizzazione della gestione dell’acqua. Più di cento persone si sono messe diligentemente in fila, la mattina di domenica 23 maggio in passeggiata, per firmare i tre moduli finalizzati all’abrogazione dei tre articoli di legge proposti dal referendum in difesa dell'acqua pubblica. Il Comitato informa che i moduli per le firme verranno messi da lunedì a disposizione dei cittadini presso l’ufficio elettorale del Comune di S. Marinella. Un secondo tavolino verrà organizzato dal Comitato probabilmente la prima settimana di giugno.
Comitato cittadino in difesa dell’acqua pubblica (Federazione della sinistra, Lista civica “Un’altra città è possibile”, Ass. “vivere meglio”, Comitato “Via Ortigara”, Cittadinanzattiva)
Comitato cittadino in difesa dell’acqua pubblica (Federazione della sinistra, Lista civica “Un’altra città è possibile”, Ass. “vivere meglio”, Comitato “Via Ortigara”, Cittadinanzattiva)
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