sabato 3 agosto 2013

L'isola che non c'è....

C'era una volta l'isola che... non c'è. Nel senso che hanno sequestrato un'area vicina all'Isola ecologica... perché trasformata in discarica abusiva. Ah si? Allora l'isola che non c'è esiste per davvero!!! Come si fa a infatti a non accorgersi delle condizioni devastanti in cui è ridotta la presunta isola ecologica e in cui sono costretti a lavorare gli operatori della Gesam? Il sindaco che il giorno prima delle elezioni prometteva "un camion di brecciolino" per poi sparire di nuovo dove è ora? Perché non interviene cercando di garantire le minime condizioni di igiene e sicurezza? Certo se vediamo come è ridotta Santa Marinella, non possiamo pretendere nulla da quello che più che un sindaco sembra Capitan uncino... intanto l'isola sprofonda..
 
Circolo Prc Santa Marinella
"Mario Benedetti Michelangeli"

mercoledì 17 luglio 2013

Cosa succede alle sabbie nere?

Il PRC esprime sincera soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio comunale di S. Marinella del Progetto (presentato dal Comitato) sull’uso pubblico del castello di S. Severa. Si ricorda che il Progetto include le sabbie nere fino a Macchiatonda e prevede per quel tratto di costa non una nuova Fregene ma una valorizzazione naturalistica ed archeologica. Al Varco 54 dell’Aurelia campeggia invece un cartello di “proprietà privata” quando la strada fino al mare, i terreni circostanti e il casolare agricolo dovrebbe essere beni dell’ex Pio Istituto del S, Spirito, esattamente come il Castello, l’ex colonia marina ed un elenco lunghissimo di immobili a S. Severa. Il sospetto è che i beni pubblici vengano sbranati pezzo per pezzo da privati che accampano diritti quantomeno da accertare, approfittando di enti locali (Comune e Regione) distratti o compiacenti. Trovandoci in area protetta, ci si domanda perché il parcheggio non sia immediatamente dopo il varco d’ingresso anziché quasi in riva al mare ed a ridosso della duna. Si è proceduto a VIA o a VAS prima della modifica morfologica dello stato dei luoghi (dimezzamento della duna ridotta a camminamento, taglio delle piante, rimozione dei tronchi sulla spiaggia)? Si è chiesta qualche autorizzazione alla Regione, essendo zona soggetta a vincoli? A quale titolo vengono chiesti ai bagnanti 4 euro a veicolo per parcheggiare? Non risulta che il Comune abbia rilasciato autorizzazione in proposito, nè che alcun bando sia stato espletato per il noleggio di sdraio ed ombrelloni. Solo il parcheggio è una miniera d'oro (ad occhio ca. 10.000 euro a settimana); risorse sottratte all'ente pubblico, quando all'ente pubblico farebbero molto comodo. La spiaggia non è inoltre dotata di alcuna salvaguardia per i bagnanti (non ci sono le boe a 200 metri dalla costa per i motoscafi, che non c'è alcuna assistenza sull'intero arenile, né pattini di salvataggio). Auspichiamo che il Comune, adottando il progetto, possa contemplare una frequentazione turistica compatibile con i vincoli previsti dalle leggi LL. RR. n.24 e 25 del 1998 per le conservazione dei luoghi nell’unico tratto di costa comunale ad alta naturalità.

Partito della Rifondazione Comunista di S.Marinella

martedì 4 giugno 2013

"L'ignorante bue ed il cornuto asino" mentre gli amici ringraziano


Dopo aver fatto propri i 14 piani integrati della giunta Tidei, dopo aver cercato (invano) di portare a termine le “grandi opere” precedentemente avviate, dopo aver sancito la bancarotta del Comune, ed aver moltiplicato le assunzioni nella Multiservizi, foraggiando un nullafacente CdA, il sindaco uscente Bacheca solerte elargitore di favori “agli amici” (contributi esagerati per progetti insensati, concessioni demaniali, utilizzo gratuito ed esclusivo di infrastrutture pubbliche, ecc...) in cambio del voto, ha continuato ad aggiungere tasselli al desolante quadro. Settori sensibili come i servizi sociali affidati “a terzi”, estromettendo le strutture comunali preposte. Nessun asilo nido o altra scuola statale costruita, piuttosto si dirottano i finanziamenti pubblici verso quelle private, incoraggiandone la proliferazione. Nessun nuovo parco aperto ma tutti gli spazi verdi esistenti affidati a privati, con piena disponibilità di aprire spazi commerciali, tagliare alberi, realizzare strutture in cemento a totale discrezione del beneficiato “amico”. Un enorme "grazie a Bacheca" da chi intasca il Piano Benigni e scarica i costi delle opere di urbanizzazione di Prato del Mare sul Comune. Il capolavoro assoluto del porticciolo di S. Marinella, saldamente in mano alla Porto Romano, con la Rocca ed il Borgo di S. Severa che avrebbero fatto la stessa fine, se la mobilitazione popolare non avesse rallentato il processo avviato dalla coppia Polverini\Cetica poi miseramente caduti. Non bastasse tutto ciò, per la vecchia storia del "bue che da del cornuto all'asino", aggiorniamo oggi l'elenco, con l'incapacità dei suoi sostenitori (tra i quali si annoverano anche collaboratori di testate locali) di leggere e comprendere un comunicato stampa (e poi eventualmente rispondere) ma di fermarsi ai soli vaneggianti titoli proposti da questo o quel sito internet.

Circolo Prc Santa Marinella

domenica 2 giugno 2013

Per il PRC Bacheca non va riconfermato. Su Fronti libertà di voto.

Malgrado il rammarico per il mancato ingresso di Renzo Barbazza nei banchi del consiglio per soli 8 voti, il PRC esprime soddisfazione per il buon risultato elettorale della lista "Sinistra Unita", in cui i candidati di Rifondazione sono stati i più votati della coalizione "Alternativa per il cambiamento". Questo risultato è il riconoscimento del  lavoro svolto sul territorio in questi anni ed un incoraggiamento a proseguire. Il sindaco uscente Bacheca è stato indubbiamente favorito dalla divisione del centrosinistra, dovuta alla irresponsabile scelta del PD di escludere la sinistra dalla coalizione e dalle primarie, differenziandosi in tal modo sia da Zingaretti che da Ignazio Marino, favorito nel ballottaggio romano. Risultati alla mano, la candidatura di Fronti si è infatti dimostrata, come il PRC ha sempre sostenuto, non rappresentativa del centrosinistra e non convincente come alternativa a Bacheca. Su questo si auspica che il PD e la lista civica "Un'altra città è possibile" avviino una profonda riflessione per il futuro del centrosinistra locale. Coerentemente a quanto espresso in campagna elettorale, il PRC ha rifiutato qualunque ipotesi di apparentamento con la coalizione di Fronti. Le sue famose 9 delibere presentano lacune programmatiche significative:  l'assenza della  "ri-pubblicizzazione" del servizio idrico, una poco convincente difesa del territorio e messa in sicurezza dal rischio idrogeologico, fino alle ambiguità sull'edilizia concordata e piani integrati. Rispetto al candidato Fronti, il PRC lascia i cittadini liberi di votare secondo coscienza al ballottaggio. Rimandiamo al dopo 12 giugno qualsiasi tipo di confronto nel centrosinistra, a cui siamo assolutamente disponibili, a cominciare dal netto rifiuto di un certo modo "padronale" di concepire la politica.

Il PRC invita invece i cittadini a rigettare ogni ipotesi di riconferma di Bacheca, espressione di una politica clientelare ed affaristica, responsabile della devastazione del nostro territorio, della privatizzazione del verde e damanio pubblico, nonchè di numerose infrastrutture comunali. Riteniamo fallimentari le scelte dall'amministrazione uscente sul porticciolo, che hanno ulteriormente accresciuto il potere di ricatto della Porto Romano, sulla gestione della Multiservizi, sui piani integrati (tra cui il tanto discusso piano Benigni/Alibrandi), sul Piano Casa, applicato senza restrizioni  nell'area dell'ex cementificio, sul nuovo PUA dove vengono previste 22 nuove concessioni demaniali, sulla GESAM, incapace di portare aventi una raccolta differenziata decente, sulla viabilità cittadina, congestionata dalle innumerevoli "grandi opere" incompiute.

PRC di S. Marinella

mercoledì 22 maggio 2013

Provincia TV per Bacheca

"L'imparziale" testata stigmatizza i candidati a sindaco per non essersi presentati al confronto con Bacheca (17 maggio), accusandoli di "poco coraggio". La declinazione dell'invito è definita "pretestuosa" e le motivazioni insufficienti. Meno male che erano imparziali! Veniamo a sapere da costoro che Bacheca avrebbe invece spaziato su "una moltitudine" di temi, non sottraendosi alle "pressing" degli intervistatori. L’ampliamento del porto continua ad essere il chiodo fisso di Bacheca, che continuerà a riverire l’Avv. D’Amelio per altri 5 anni, senza ottenere alcun ampliamento ma continuando a garantire alla porto Romano carta bianca. Non una parola sul fallito “Accordo di programma” con la Porto Romano o sulle mancate garanzie ai diportisti residenti. Non una parola sul Piano Benigni. Sulla Multiservizi la soluzione è stata rimandata a dopo il ballottaggio, mentre sulle “grandi opere” Bacheca ha chiesto ai cittadini pazienza …… ma non ha già avuto 5 anni di tempo?

Sinistra Unita -per Barbazza Sindaco

sabato 18 maggio 2013

Trasformismi

La giunta Polverini è stata caratterizzata da una politica "scellerata" e deleteria nel nostro territorio, responsabile del rischio di privatizzazione del castello e anche di una conduzione affaristica e clientelare. Chi lo dice? Massimiliano Fronti: ieri sostenitore dell' ex-vicepresidente della Regione Lazio Ciocchetti e oggi grande supporter di Zingaretti. La sede elettorale di Fronti è stata fieramente sede UDC fino alle elezioni politiche e regionali del 25 febbraio 2013. Siamo abituati al repentino cambio di casacca del candidato, che negli anni ne ha sfoggiate di tutti i colori e fogge. Sabato18 maggio (mattina) lo abbiamo visto indossare quella del difensore del patrimonio culturale e paesaggistico, contro la cementificazione e per una nuova pianificazione urbana generale. Eppure il piano casa della Regione Lazio, da lui sponsorizzato assieme a Chiocchetti e tutta la giunta Polverini, concede maggiori cubature in aree soggette a vincoli ed a servizi. L'abbraccio tra Fronti e Zingaretti è stato applaudito da un noto nemico della cementificazione del nostro territorio: il sindaco Tidei, presente alla manifestazione.

Sinistra Unita - per Barbazza Sindaco

Urbanistica ed Edilizia

Sul tema, certamente complesso, ci sarebbe da dire moltissimo. La nostra posizione è chiaramente espressa nel nostro programma elettorale: siamo per una programmazione generale e complessiva del territorio tramite gli strumenti previsti dalle norme e quindi elaborare ed adottare prima di tutto il Piano Urbanistico Comunale Generale (PUCG) ed abbandonare l'urbanistica fatta di interventi spot, varianti e deroghe. Tutti dicono di voler fare il PUCG ma nessuno dice chiaramente in base a quali orientamenti: per noi il principio guida è il"consumo di suolo zero" per i suoli naturali, semi-naturali ed agricoli. Non siamo contro l'edilizia ma siamo contro la cementificazione selvaggia; siamo per la ristrutturazione e riqualificazione urbana; per la riqualificazione energetica dell'edificato; siamo contro tutti i piani integrati, non solo quello "Benigni", fino a che non siano stati adottati strumenti urbanistici generali e non sia stato scritto un regolamento generale per i piani integrati; siamo per un modello di lavoro diffuso nell'edilizia: meno grosse imprese nella costruzione e molte più imprese artigiane e medio-piccole nella ristrutturazione e riqualificazione.

PRC – Lista Sinistra Unita – per Renzo Barbazza sindaco