lunedì 7 aprile 2008
Da comitato di quartiere a comitato promotore
Alla riunione del comitato rionale di Valdambrini, convocato con esclusioni mirate, oltre alla candidata Manuela Godani, presunta rappresentante del rione stesso, erano presenti un altro candidato consigliere della lista Mucciola, Marco fava, e l'architetto Cavallero.
Quindi già si capiva che tale presunta assemblea del rione per spiegare una possibilità di viabilità futura per il nostro quartiere era in realtà un puro spot elettorale.
Ma la cosa sconvolgente è che invece di promettere strade, marciapiedi e illuminazione per un quartiere oramai saturo, si presentava un progetto di edilizia in convenzione presentato dalla stessa ditta che sta costruendo il centro commerciale a Valdambrini.
L'architetto comincia dicendo che c'è una ditta disposta a costruire la express way, una palestra e il refettorio per la scuola di via Vignacce in cambio di 15.000 mq di villini a due piani da costruirsi dietro la scuola Vignacce in direzione liceo scientifico.
Quel territorio non è edificabile senza il permesso dell'amministrazione comunale. Non è edificabile!
UN RICATTO!!
La stessa ditta che alza gru sopra i bambini, che non presenta la VIA per il centro commerciale, adesso si trasforma in paladina del quartiere e promette di salvarci in cambio di.... case, case e ancora case.
Un comitato promotore.
Una volta i politici si accordavano di nascosto con i costruttori, adesso invece già prima delle elezioni presentano a braccetto i loro progetti.
Il risultato è che l'architetto se ne è andato irritato affermando che l'economia di Santa Marinella si basa sull'edilizia, e che visto che lì c'era gente contraria alle case lui se ne andava.
La candidata del rione, insieme all'altro candidato, noto commercialista della città, hanno cercato, invano, di giustificarsi; e con qualche difficoltà hanno riportato la calma mentre alcune mamme del quartiere avevano cominciato ad irritarsi.
Come è stato possibile tutto ciò? Nella lista di Mucciola ci sono i costruttori e anche chi pianificherà economicamente e giuridicamente l'ennesimo sacco di una zona di Santa Marinella sinora risparmiata dall'orgia cementificatrice, quella compresa tra via Valdambrini e il liceo scientifico.
Molti abitanti di Valdambrini non ci stanno e pensano che questo non è il modo di dare soluzioni ad un problema gravissimo, sarà la prossima amministrazione a dettare regole certe. Prima le opere pubbliche e poi le case.
P.S. tra l'altro se prendete il libricino che Tidei ha stampato in migliaia di copie per farci vedere quanto è stato bravo, e andate in una delle ultime pagine si legge di un progetto presentato dalla 3d costruzioni il 03.08.2007 che parla di una lottizzazione a Valdambrini in zona espansione E (quindi non edificabile senza accordo con l’amministrazione).
Questo progetto è lo stesso di cui parla con tanto entusiasmo la lista Mucciola soltanto che i metri cubi sono più che raddoppiati!!!!! In cambio sempre di un refettorio, un pezzo di strada (la famosa express way) e una palestra.
Hanno fotocopiato ma visto che ci hanno rimesso tempo e denaro sono costretti a costruire di più.
Cambiano i cavalli ma i fantini sono sempre gli stessi…
Stesso costruttore, stesso promotore finanziario, stesso architetto. Diverso “sponsor istituzionale” (diverso?).
Senza vergogna.
P.S. se non avete tale libro chiedetemelo e ve lo mando.
sabato 5 aprile 2008
MS mild o morbide, rosse o dure, l'importante è Mucciola Sindaco
Scoop
MS = Mucciola Sindaco.
Siamo venuti in possesso di un documento segreto in cui viene svelato l'arcano mistero del buon Professore candidato alle elezioni.
La British American Tobacco (d'ora in poi BAT), proprietaria dello storico marchio di sigarette MS, per aggirare le severe norme antifumo che vietano la pubblicità delle stesse in Italia ha cercato tra tutti i tabaccai italiani quelli il cui acronimo desse MS in ogni occasione pubblica.
Ecco spiegato perché ricorrere ad un personaggio privo di appeal (non è giovane, non è donna, non è una novità, non è neanche bello) ma che richiama molto l'attenzione sul mondo delle sigarette a Santa Marinella.
Documenti in nostro possesso, passatici da un altro tabaccaio le cui vendite sono crollate drasticamente ("la gente se va a raccomannà pure pe un pacchetto de sigherette" le sue testuali parole), dimostrano che la BAT punta molto su Mucciola, e i dati delle vendite gli danno ragione.
Le MS a Santa Marinella tirano (e non solo quelle...).
La scommessa è stata vinta, primo punto del programma della lista mucciolosa? Cambiare il nome della nostra città:
Marinella Santa.... (MS)
Questo ha convinto la BAT che aveva inizialmente proposto a Mucciola di rinunciare alla carica di Sindaco in caso di vittoria, perché sarebbe stato eccessivo come Sindaco chi ci vende legalmente "strumenti di peggioramento della salute".
Ma tant'è. Il dado è tratto, Perché mandare in "fumo" così tanto lavoro? Tanto più che il nostro prof. ha cominciato ad agganciare quelli che a Santa Marinella contano: i palazzinari.
Nella prossima puntata parleremo di Mucciola e i costruttori. Valdambrini continua a tremare....
mercoledì 2 aprile 2008
Le Cronache di Nanni

Ieri sera ho parlato con mia zia.
Ella dice che forse avrebbe votato Bacheca (vedi foto) perché è giovane.
Poi parlando con ella, oltre ad averle rivelato la vera età del de cuius e la sua presenza nel governo Tambroni, le ho snocciolato i nomi della lista del prode giovane cartoon della politica santamarinellese ed ella è svenuta.
Poi le ho detto che non le avremmo offerto sicuramente nessuna cena ed ella ha detto "diabete, colesterolo, trigliceridi".
Fegato finito dopo il voto a Tidei.
"Ma voi siete comunisti e io mi ricordo cosa avete fatto negli anni 30 alle Chiese e ai preti in Spagna" è stata una sua replica.
Dopo le mie rassicurazioni sulla sorte delle parrocchie locali e un breve excursus sul reale andamento della guerra civile spagnola le ho detto che nella nostra lista c'era anche della gente non proprio di sinistra (bell'eufemismo, eh?).
Mia zia mi ha risposto che lei avrebbe votato Bertinotti.
E Berlusconi, se si avvicinava a casa sua erano caxxi suoi...
All'ora di cena mia zia ha acceso la tv.
Casini ha detto che Prodi ha detto che Veltroni ha detto che Bossi ha detto....
Mia zia ha spento la tv.
"Ah, quando c'era lui..."
Ma chi, Mussolini? esclamo io.
"Mussolini chi? Pietro Nenni dicevo io", esclama lei "quello de Il pranzo è servito, a no, quello era Craxi...."
"Quello de La Corrida..."
Ma chi Corrado? Gli chiedo.
E lei mi risponde che Tidei è stato una grossa delusione, che Fronti ha troppi interessi cui rendere conto, Mucciola al Comune penserebbe di gestirlo come una tabaccheria, Bacheca c'ha con se troppi personaggi scomodi, ecc.ecc.
"A zi'"- gli dico io - " ma che te sei imparata a memoria la storia de ste elezioni, ma che stai a fa demagogia?".
"No"-risponde lei - "è che è ora di cena, adesso arriva zio dalla campagna e lo sai bene che quando si mangia la rivoluzione non si può fare...."
Comunque mi rassicura che voterà Paola, e che al referendum sceglierà la repubblica invece che la monarchia....
martedì 1 aprile 2008
Zorro? O Robin Hood?
Dice che Paola alle scorse elezioni faceva campagna elettorale a Pietro (anzi secondo tale acculturato concittadino Paola "stava .... ad IDOLADRARE il grande zio Pietro" dimostrando che essendo un votante del centro destra la parola LADRO fa parte del suo dna...).
Sicuramente Paola come tutti noi ha fatto campagna elettorale per Pietro Tidei in quanto candidato a Sindaco della lista "La città ai cittadini".
Ma è anche vero che, mentre il nostro anonimo-nostalgico nascosto dietro il suo pc assisteva in silenzio al declino di Santa Marinella, caso mai giocando alla playstation a qualche gioco di guerra in cui impersonando il Reich cercava di sovvertirte la storia, Paola insieme a tutti noi c'ha messo la faccia e già dal giorno dopo le elezioni attraverso il "Tavolo del lunedì" ha prima cercato di indirizzare al meglio e poi contrastato la politica del Faraone fino a schierarsi con noi all'opposizione già un anno e mezzo dopo le elezioni.
Contribuendo e non poco alla caduta dello zar Pietro il grande.
Consiglio inoltre all'anonimo-nostalgico che invece di guardare con occhio eccitato le figurine del ventennio cominci a leggere qualche libro per accorgersi che chi "rubava ai ricchi per dare ai poveri" era Robin Hood e non Zorro come lui afferma.
Come chiuderebbe il nostro anonimo-nostalgico questo post? Ai posters l'Adua sentenza....
sabato 29 marzo 2008
Paola ci scrive
Mercoledì 26 sono stata a Valdambrini e via Elcetina. Mi sono rimaste in mente alcune frasi pronunciate dai cittadini di quelle zone. Ci hanno chiesto che cosa possiamo fare perché a Valdambrini un bambino possa girare in bicicletta. Ci hanno detto: qui a via Elcetina noi siamo prigionieri.
Un centro commerciale enorme alle mie spalle mi ricordava lo sconcerto di qualche mese fa. Il rumore delle ruspe mentre i bambini erano in classe, le nuvole di polvere ad alzarsi in coro…
Lì a Valdambrini, a via Elcetina, ho sentito montarmi dentro una rabbia cittadina e collettiva: come hanno potuto. Come hanno potuto imprigionare così due quartieri! Perché prima di far costruire interi complessi residenziali e un centro commerciale dalle dimensioni imponenti non hanno pensato alla viabilità, perché e perché non hanno fatto costruire le strade, o i ponti, o i sottovia e solo dopo le case e i centri commerciali? Naturalmente io il perché lo immagino, come quando Pasolini gridava “io so, ma non ho le prove”, tutti noi lo sappiamo, anche senza prove: sono stati incapaci? o forse erano distratti, pensavano ad altro, e non pensavano alla qualità di vita dei cittadini: niente strade, prima case. Prima soldi, prima pecunia. Pecunia non olet.
L’edilizia a Santa Marinella ha diritto di prosperare, ovviamente. Le case servono e devono essere costruite, ma con criterio e tutelando prima la collettività. Prima le strade e i servizi, per piacere. O almeno insieme.
Anche martedì 25 all’incontro con i ragazzi e le ragazze mi è rimasta in mente una frase. Qualcuno di loro cercava un’immagine, una metafora, qualcosa che desse l’idea di quello che prova e infine ha detto così: “Santa Marinella puzza di chiuso”
Bravo Riccardo, che vuoi fare l’architetto per costruire case e quartieri dove la gente viva felice – niente speculazioni, dici tu - hai proprio ragione: qui c’è puzza di chiuso. Vecchie logiche, vecchie miserie. Apriamo le finestre, ragazzi. Mandiamo a casa chi ha già governato male questa nostra città, quelli che ci hanno imprigionato, o almeno volevano farlo. A casa.
Paola Rocchi, candidato sindaco “Un’altra città è possibile”
venerdì 28 marzo 2008
A Paperopoli succede che...
"Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia".
Questo dovrebbe essere lo slogan di almeno tre delle liste in competizione alle comunali (indovinate quali...).
Hanno molte caratteristiche in comune la lista di Peter Griffin, quella di Paperone e Paperino e quella di Don Abbondio (a voi gli abbinamenti): sono ambientalisti allo spasimo... riciclano tutto e tutti!!! Anzi si riciclano in ogni momento...
Intanto a Paperopoli succede che una volta caduta la Giunta il Commissario (non Basettoni!) bisboccia e intrallazza con Zio Paperone e Paperino, con la benedizione di chi? Niente di meno che Pietro...Gambadilegno!!
Altro che Banda Bassotti!!!
Che garanzia darebbe in una competizione un arbitro pappa e ciccia (nel senso vero della parola) con i vecchi amministratori che tra l'altro vogliono essere anche i futuri amministratori?
Tra una salsiccia e un grappino i potenti sistemano le loro questioni alle spalle della città.
Ah, dimenticavo dite ad Archimede che lasciasse da parte le p...e mentali e controllasse bene il "principale" che alla realtà virtuale preferisce le palazzine reali....
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e persone realmente esistenti è volutamente casuale.
Per maggiori informazioni su questa storia di ordinaria clientela richiedeteci maggiori info per mail o veniteci a trovare nel fortino (o ghetto che dir si voglia) in via Stalingrado 1943.
domenica 23 marzo 2008
Capitolo 2: FronTidei
Vediamo:
Chi era il vicesindaco del sindaco più odiato della storia santamarinellese? La stessa persona che con la sua faccia ci rassicura che CAMBIARE SI PUO'.
Infatti più che uno spot a favore quel manifesto sembra dirci: attenzione se volete cambiare qualcosa state lontano da lui, una sorta di wanted...
Certo c'è il Partito democratico (o quello che ne rimane) c'è tanta società civile, c'è un pò di destra (quella con le tessere, gli incarichi e le prebende) vicina a qualcuno che tanto tempo fa era di sinistra.
C'è un Fantozzi, non il solito... ma il fratello e c'è tanta gente che per un motivo o per l'altro è vicina al padre del candidato Sindaco.
E non c'è niente di male, sia chiaro.
Noi diciamo da sempre: le colpe dei padri non ricadano sui figli.
I voti, quelli si.
Con il contorno di obblighi, sudditanza psicologica ecc. ecc.
Salva Santa Marinella. Non votare Massimiliano Tidei.
Chiu pilu per tutti.
P.S. Buona Pasqua a chi ci crede. Hasta siempre a chi ha ritrovato la giusta fede.