lunedì 21 ottobre 2013

No ad una "nuova Malagrotta" a Cupinoro

Mercoledì 16 ottobre abbiamo partecipato convintamente al presidio organizzato dai comitati rifiuti zero e no discarica contro l'ipotesi di una eventuale "nuova Malagrotta" nella esistente discarica di Cupinoro.

La nostra preoccupazione è che, con la disponibilità delle 20000 T ( Tonnellate) e l'ampliamento richiesto in Regione per altri 450.000 T , siamo solo all'inizio di una procedura pericolosa e che Cupinoro possa diventare una reale alternativa alla discarica di Malagrotta. 
Esprimiamo quindi la nostra solidarietà, vicinanza ed unità di intenti in quella che è e deve coinvolgere tutti i cittadini nella  battaglia a difesa e per la tutela ambientale del nostro territorio.. 
Riteniamo che quanto dicemmo qualche tempo fa in occasione del pericolo discarica ad Allumiere (per fortuna al momento scongiurato) valga ancora oggi e che quindi sia fondamentale ribadire che questo territorio ha già pagato un prezzo altissimo in termini di inquinamento ambientale ed innalzamento delle casistiche tumorali.
Esortiamo quindi il sindaco Sala a esercitare la sua posizione di proprietario di una impresa pubblica  rimuovendo l'incarico al Presidente della Bracciano Ambiente e a garantire la trasparenza e la partecipazione di tutti i territori interessati anzichè rispondere  ai cittadini e al territorio solo a fatto compiuto.
Il Partito della Rifondazione Comunista intende mettere in campo tutte le proprie risorse umane e logistiche al fianco dei comitati che si battono contro l'installazione di nuove discariche e lavoreremo affinchè Cupinoro non diventi una nuova discarica per i rifiuti di Roma e chiediamo agli amministratori locali di lottare per questo obiettivo e di spendere tutte le proprie risorse per la raccolta differenziata spinta e, infine, chiediamo che alla Regione Lazio venga approvato  il piano rifiuti zero.


Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Civitavecchia

mercoledì 16 ottobre 2013

Caso Priebke, nessuna pietà!


Il circolo del Prc di Santa Marinella esprime il proprio disgusto nei confronti delle scritte inneggianti al boia nazista. L'assenza di cultura, l'ignoranza della storia è ciò che caratterizza i soggetti autori delle scritte. Priebke è e rimarrà esempio dell'ignominia nazista, che in Italia ha trovato accondiscendenza tra le fila della destra fascista. Leggiamo inoltre che per qualcuno potrebbero essere stati militanti di sinistra a scrivere tali frasi; non si preoccupino lorsignori, delazione, depistaggi e atti terroristici sono patrimonio esclusivo di un certo tipo di destra.

Circolo Prc Santa Marinella

venerdì 4 ottobre 2013

VIETNAM - FERRERO (PRC): "ONORE AL COMPAGNO GENERALE GIAP, COMUNISTA, ARTEFICE DELL'INDIPENDENZA DEL VIETNAM"

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara:

"Il nostro cordoglio per la morte del compagno generale Vo Nguyen Giap, comunista, che ha combattuto e sconfitto prima la Francia poi gli Stati Uniti, ed è stato artefice dell'indipendenza del Vietnam e protagonista della deposizione di Pol Pot. Un vero rivoluzionario, sempre dalla parte del popolo, un esempio ancora oggi per tutti coloro che si battono per la libertà dei popoli e per la giustizia sociale".

sabato 3 agosto 2013

L'isola che non c'è....

C'era una volta l'isola che... non c'è. Nel senso che hanno sequestrato un'area vicina all'Isola ecologica... perché trasformata in discarica abusiva. Ah si? Allora l'isola che non c'è esiste per davvero!!! Come si fa a infatti a non accorgersi delle condizioni devastanti in cui è ridotta la presunta isola ecologica e in cui sono costretti a lavorare gli operatori della Gesam? Il sindaco che il giorno prima delle elezioni prometteva "un camion di brecciolino" per poi sparire di nuovo dove è ora? Perché non interviene cercando di garantire le minime condizioni di igiene e sicurezza? Certo se vediamo come è ridotta Santa Marinella, non possiamo pretendere nulla da quello che più che un sindaco sembra Capitan uncino... intanto l'isola sprofonda..
 
Circolo Prc Santa Marinella
"Mario Benedetti Michelangeli"

mercoledì 17 luglio 2013

Cosa succede alle sabbie nere?

Il PRC esprime sincera soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio comunale di S. Marinella del Progetto (presentato dal Comitato) sull’uso pubblico del castello di S. Severa. Si ricorda che il Progetto include le sabbie nere fino a Macchiatonda e prevede per quel tratto di costa non una nuova Fregene ma una valorizzazione naturalistica ed archeologica. Al Varco 54 dell’Aurelia campeggia invece un cartello di “proprietà privata” quando la strada fino al mare, i terreni circostanti e il casolare agricolo dovrebbe essere beni dell’ex Pio Istituto del S, Spirito, esattamente come il Castello, l’ex colonia marina ed un elenco lunghissimo di immobili a S. Severa. Il sospetto è che i beni pubblici vengano sbranati pezzo per pezzo da privati che accampano diritti quantomeno da accertare, approfittando di enti locali (Comune e Regione) distratti o compiacenti. Trovandoci in area protetta, ci si domanda perché il parcheggio non sia immediatamente dopo il varco d’ingresso anziché quasi in riva al mare ed a ridosso della duna. Si è proceduto a VIA o a VAS prima della modifica morfologica dello stato dei luoghi (dimezzamento della duna ridotta a camminamento, taglio delle piante, rimozione dei tronchi sulla spiaggia)? Si è chiesta qualche autorizzazione alla Regione, essendo zona soggetta a vincoli? A quale titolo vengono chiesti ai bagnanti 4 euro a veicolo per parcheggiare? Non risulta che il Comune abbia rilasciato autorizzazione in proposito, nè che alcun bando sia stato espletato per il noleggio di sdraio ed ombrelloni. Solo il parcheggio è una miniera d'oro (ad occhio ca. 10.000 euro a settimana); risorse sottratte all'ente pubblico, quando all'ente pubblico farebbero molto comodo. La spiaggia non è inoltre dotata di alcuna salvaguardia per i bagnanti (non ci sono le boe a 200 metri dalla costa per i motoscafi, che non c'è alcuna assistenza sull'intero arenile, né pattini di salvataggio). Auspichiamo che il Comune, adottando il progetto, possa contemplare una frequentazione turistica compatibile con i vincoli previsti dalle leggi LL. RR. n.24 e 25 del 1998 per le conservazione dei luoghi nell’unico tratto di costa comunale ad alta naturalità.

Partito della Rifondazione Comunista di S.Marinella

martedì 4 giugno 2013

"L'ignorante bue ed il cornuto asino" mentre gli amici ringraziano


Dopo aver fatto propri i 14 piani integrati della giunta Tidei, dopo aver cercato (invano) di portare a termine le “grandi opere” precedentemente avviate, dopo aver sancito la bancarotta del Comune, ed aver moltiplicato le assunzioni nella Multiservizi, foraggiando un nullafacente CdA, il sindaco uscente Bacheca solerte elargitore di favori “agli amici” (contributi esagerati per progetti insensati, concessioni demaniali, utilizzo gratuito ed esclusivo di infrastrutture pubbliche, ecc...) in cambio del voto, ha continuato ad aggiungere tasselli al desolante quadro. Settori sensibili come i servizi sociali affidati “a terzi”, estromettendo le strutture comunali preposte. Nessun asilo nido o altra scuola statale costruita, piuttosto si dirottano i finanziamenti pubblici verso quelle private, incoraggiandone la proliferazione. Nessun nuovo parco aperto ma tutti gli spazi verdi esistenti affidati a privati, con piena disponibilità di aprire spazi commerciali, tagliare alberi, realizzare strutture in cemento a totale discrezione del beneficiato “amico”. Un enorme "grazie a Bacheca" da chi intasca il Piano Benigni e scarica i costi delle opere di urbanizzazione di Prato del Mare sul Comune. Il capolavoro assoluto del porticciolo di S. Marinella, saldamente in mano alla Porto Romano, con la Rocca ed il Borgo di S. Severa che avrebbero fatto la stessa fine, se la mobilitazione popolare non avesse rallentato il processo avviato dalla coppia Polverini\Cetica poi miseramente caduti. Non bastasse tutto ciò, per la vecchia storia del "bue che da del cornuto all'asino", aggiorniamo oggi l'elenco, con l'incapacità dei suoi sostenitori (tra i quali si annoverano anche collaboratori di testate locali) di leggere e comprendere un comunicato stampa (e poi eventualmente rispondere) ma di fermarsi ai soli vaneggianti titoli proposti da questo o quel sito internet.

Circolo Prc Santa Marinella

domenica 2 giugno 2013

Per il PRC Bacheca non va riconfermato. Su Fronti libertà di voto.

Malgrado il rammarico per il mancato ingresso di Renzo Barbazza nei banchi del consiglio per soli 8 voti, il PRC esprime soddisfazione per il buon risultato elettorale della lista "Sinistra Unita", in cui i candidati di Rifondazione sono stati i più votati della coalizione "Alternativa per il cambiamento". Questo risultato è il riconoscimento del  lavoro svolto sul territorio in questi anni ed un incoraggiamento a proseguire. Il sindaco uscente Bacheca è stato indubbiamente favorito dalla divisione del centrosinistra, dovuta alla irresponsabile scelta del PD di escludere la sinistra dalla coalizione e dalle primarie, differenziandosi in tal modo sia da Zingaretti che da Ignazio Marino, favorito nel ballottaggio romano. Risultati alla mano, la candidatura di Fronti si è infatti dimostrata, come il PRC ha sempre sostenuto, non rappresentativa del centrosinistra e non convincente come alternativa a Bacheca. Su questo si auspica che il PD e la lista civica "Un'altra città è possibile" avviino una profonda riflessione per il futuro del centrosinistra locale. Coerentemente a quanto espresso in campagna elettorale, il PRC ha rifiutato qualunque ipotesi di apparentamento con la coalizione di Fronti. Le sue famose 9 delibere presentano lacune programmatiche significative:  l'assenza della  "ri-pubblicizzazione" del servizio idrico, una poco convincente difesa del territorio e messa in sicurezza dal rischio idrogeologico, fino alle ambiguità sull'edilizia concordata e piani integrati. Rispetto al candidato Fronti, il PRC lascia i cittadini liberi di votare secondo coscienza al ballottaggio. Rimandiamo al dopo 12 giugno qualsiasi tipo di confronto nel centrosinistra, a cui siamo assolutamente disponibili, a cominciare dal netto rifiuto di un certo modo "padronale" di concepire la politica.

Il PRC invita invece i cittadini a rigettare ogni ipotesi di riconferma di Bacheca, espressione di una politica clientelare ed affaristica, responsabile della devastazione del nostro territorio, della privatizzazione del verde e damanio pubblico, nonchè di numerose infrastrutture comunali. Riteniamo fallimentari le scelte dall'amministrazione uscente sul porticciolo, che hanno ulteriormente accresciuto il potere di ricatto della Porto Romano, sulla gestione della Multiservizi, sui piani integrati (tra cui il tanto discusso piano Benigni/Alibrandi), sul Piano Casa, applicato senza restrizioni  nell'area dell'ex cementificio, sul nuovo PUA dove vengono previste 22 nuove concessioni demaniali, sulla GESAM, incapace di portare aventi una raccolta differenziata decente, sulla viabilità cittadina, congestionata dalle innumerevoli "grandi opere" incompiute.

PRC di S. Marinella