venerdì 14 febbraio 2014
Nuova esternalizzazione, vecchie procedure
Che razza di risparmio è? Si tratta, come al solito, di una manovra contabile per abbassare in fase di bilancio i costi interni, esternalizzando servizio e dipendenti, per poi andare a spendere di più in seguito (Multiservizi docet). Come al solito si tratta di un regalo a qualche privato che, in regime di monopolio, deciderà i costi e qualità del servizio. Come al solito il privato potrebbe ottenere l'appalto in modo poco trasparente (GESAM docet). Come al solito la possibilità da parte dei cittadini di incidere sulle scelte gestionali si fa più difficile (si parla di un semplice questionario...). Il PRC esprime la sua contrarietà a questa come alle altre esternalizzazioni, poco trasparenti, più costose e meno efficienti.
PRC di S.Marinella
sabato 8 febbraio 2014
Come volevasi dimostrare: nasce “Progetto Centro”
Tale fatto non ci stupisce per nulla: il salto del banco era in realtà già iniziato con l'ammiccamento del cons. Vincenzi alla maggioranza di qualche mese fa. In realtà, fin dalla campagna elettorale, Massimiliano Fronti ed il suo gruppo minacciavano di passare dalla parte di Bacheca se non gli fosse stata garantita la poltrona di candidato a Sindaco. Quanto quella scelta ha penalizzato l'intero centro sinistra ora è sotto gli occhi di tutti.
Riteniamo quindi indispensabile una seria azione di autocritica ed analisi interna da parte di Pd-Acp ed un assunzione di responsabilità volta a ricompattare tutte le forze del centro sinistra cittadino.
Si possono trovare strategie condivise sulle cose importanti quali la gestione dei rifiuti, la multiservizi, il porto, i piani integrati, i servizi sociali, la scuola, la gestione dei fossi, il castello di S. Severa.
Le prossime elezioni comunali ci saranno tra quattro anni; c'è quindi il tempo per rimettere in piedi una strategia condivisa tra tutte le forze che si oppongono alla giunta Bacheca ed alla destra che, da anni, più che amministrare, tesse e rafforza filiere clientelari (dal verde pubblico ai servizi sociali).
PRC S. Marinella
martedì 14 gennaio 2014
Quanto ci conviene restare ancora nell'Euro?
Il 18 gennaio p.v. si terrà a Civitavecchia presso la sala della Compagnia Portuale un incontro/dibattito in cui verrà discussa l'opportunità o meno che il nostro paese rimanga nell'Euro.
Alcuni tra i maggiori economisti del mondo affermano che il sistema Euro è destinato a soccombere e queste argomentazioni stanno diventando cavallo di battaglia delle destre.
Tocca quindi a noi indirizzare la protesta contro la peggiore truffa a danno dei lavoratori verso posizioni non reazionarie.
Per questo abbiamo chiamato il professor Bagnai, Prof. di Politica Economica e tra i maggiori teorici dell'uscita dall'Euro con il suo libro "Il tramonto dell'Euro", a spiegarci:
che la crisi non è colpa della casta, degli sprechi e dell'evasione /corruzione ma dell'Euro;
che l'uscita da un sistema monetario non è affatto apocalittica come la descrivono;
che ci sono chiarissime responsabilità politiche dietro questo disegno criminale e non sono a destra.
Ricordiamo che per problemi di afflusso (la sala contiene 150 persone, sarebbe la massima affluenza a dibattiti politici da anni) ci sono delle prenotazioni gratuite presso questo sito:
http://www.asimmetrie.org/
è facile compilate il biglietto elettronico ed è fatta
Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Civitavecchia
venerdì 10 gennaio 2014
Assemblea Pubblica: Progetto Europa, Pace, Diritti
La partecipazione è aperta a tutti.
giovedì 5 dicembre 2013
Adesione del PRC alla fiaccolata contro la discarica di Cupinoro
La Federazione di Civitavecchia del PRC aderisce alla fiaccolata contro l'ampliamento della discarica di Cupinoro, indetta dai Comitati comprensoriali il giorno sabato 7 dicembre, alle ore 17 a Cerveteri (presso il piazzale del Granarone). Concordiamo con i Comitati che l'ampliamento della discarica di Cupinoro non sia la risposta adeguata allo smaltimento dei rifiuti di Roma e provincia. L'esaurimento di Malagrotta avrebbe dovuto coincidere con una decisa svolta verso l'incremento della raccolta differenziata, specie nella capitale. Le ambiguità della giunta Zingaretti fanno invece pensare che non si stia cambiando rotta rispetto alle politiche fin qui perseguite. Ancora si individua nelle megadiscariche e nell'incenerimento dell'indifferenziato la corsia preferenziale, nonostante gli ammonimenti europei e gli esempi alternativi che le grandi capitali europee offrono. Auspichiamo che i cittadini si mobilitino contro la nascita di una seconda Malagrotta tra i comuni di Cerveteri e Bracciano, nella consapevolezza che le megadiscariche non vadano realizzate né a Cupinoro, né ad Allumiere, né altrove.
Federazione del PRC di Civitavecchia
domenica 1 dicembre 2013
ILVA - FERRERO (PRC): "NON TUTTI I PARTITI SONO UGUALI: RIFONDAZIONE SEMPRE CONTRO I RIVA, CONTRO CHI HA DEVASTATO L'AMBIENTE E I LAVORATORI DI TARANTO. SI PUBBLICHINO ANCHE LE INTERCETTAZIONI IN CUI I DIRIGENTI ILVA SI SCAGLIANO CONTRO RIFONDAZIONE"
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara: "Nella vicenda Ilva non tutti i partiti si sono comportati allo stesso modo. Rifondazione comunista ha sempre contrastato i Riva nella loro gestione pessima dell'azienda, che ha portato danni pesantissimi all'ambiente, ai cittadini di Taranto e a tutto il territorio. Attraverso il lavoro del circolo di fabbrica del Prc, e non solo, e ci sono anche delle intercettazioni che lo dimostrano, abbiamo denunciato costantemente le malefatte dei Riva, e chiesto da tempo l'esproprio e la nazionalizzazione dell'azienda. Non abbiamo mai preso un soldo né accettato mai favori, né abbiamo intrattenuto rapporti amichevoli coi Riva e i loro rappresentanti: noi stiamo coi lavoratori. I mezzi d'informazione che nelle ultime settimane stanno diffondendo l'immagine di un sistema di collusioni in cui tutti, senza esclusioni, erano invischiati, dovrebbero pubblicare anche le intercettazioni in cui i dirigenti dell'Ilva si scagliano contro Rifondazione comunista, sarebbe importante per rendere la piena verità dei fatti e per la democrazia".
29 novembre 2013
giovedì 28 novembre 2013
DISTRIBUTORI ACQUA POTABILE E PRESSAPPOCHISMO
La condanna a pagare 400.000 euro a Medio Tirreno dovrebbe provocare un terremoto e l'assunzione di responsabilità politiche precise; invece la nostra Amministrazione vorrebbe far passare la gaffe come un sottile gioco d'astuzia..... tanto a pagare saranno solo i santamarinellesi, ormai assuefatti. Essi ancora aspettano il secondo distributore di acqua, annunciato e mai installato. Si provi inoltre a ricaricare la tessera per l'acqua in uno dei due punti segnalati sul distributore stesso, vi sentirete rispondere che, dopo aver anticipato dei soldi, del terminale per le ricariche non hanno avuto più notizie. Chiediamo quindi cosa si aspetta ad istallare questo secondo distributore per evitare che il beneficio per le tasche e per l'ambiente venga reso inutile dal disagio (e spesa) di dover percorrere km per riempire le proprie bottiglie.
Sull'indecente situazione della raccolta dei rifiuti sulla differenziata e sulle condizioni in cui versa la città poco abbiamo da dire, oltre a quanto è stato stato già detto e scritto. Poco invece si sa del tragicomico tentativo di effettuare le obbligatorie visite mediche ai dipendenti della GESAM all'interno di un container, in condizioni igienico-sanitarie precaria, in quell'isola ecologica allora sull'orlo della chiusura. Oggi possiamo rinunciare a veder ritirati i rifiuti ingombranti in meno di dieci giorni, visto che dopo il sequestro dell'isola ecologica, da tempo annunciato, non è stata trovata alcuna alternativa. Un bel cassonetto: ecco il posto giusto per questa Amministrazione!
Circolo Prc Santa Marinella
www.prcsantamarinella.it
