venerdì 29 marzo 2013
Comune di S. Marinella: servizi e non elemosine
Circolo PRC S. Marinella
venerdì 22 marzo 2013
Amministrazione senza vergogna!
Circolo PRC "Mario Benedetti Michelangeli" Santa Marinella
sabato 2 marzo 2013
Sull’acqua pubblica Tidei ambiguo
Giovedì 28 febbraio, presso l’aula Pucci, si è tenuto il consiglio comunale aperto sul problema dell’acqua pubblica a Civitavecchia. Purtroppo la scelta dell’ora (10 di mattina) e del giorno lavorativo non hanno consentito ai cittadini di partecipare. Il consiglio non era deliberativo e non è stata messa ai voti alcuna mozione o altra forma di impegno. Del tutto informalmente si è quindi parlato della creazione di una commissione aperta (forse anche al Comitato in difesa dell’acqua pubblica e al M5S) che analizzi la situazione e formuli delle proposte percorribili. Vista l’indisponibilità di SEL, ha affermato il vicesindaco Luciani, ad accogliere qualsiasi ipotesi di privatizzazione dell’acqua, e vista l’altrettanto ferma posizione del Sindaco Tidei nel ribadire che la situazione di bancarotta del Comune è talmente grave da non rendere possibile soluzioni diverse da ACEA, si potrebbe pensare che la commissione sia un espediente per prendere tempo e cercare maggioranze alternative. Tidei, che è stato presente solo per un’oretta al consiglio, ha confermato la sua personale convinzione sulla gestione pubblica dell’acqua (punto qualificante nel programma elettorale), messa in discussione solo dalla grave emergenza finanziaria. Peccato che Tidei abbia nel 2006, da Sindaco di S. Marinella ed in assenza di qualunque emergenza, provveduto a privatizzare l’acqua senza nemmeno coinvolgere il consiglio comunale. Il passaggio in ATO 2 non si è mai tradotto in investimenti di ACEA né sulla rete idrica né sui depuratori. Nell’erogazione dell’acqua a S. Marinella persiste un problema di evasione e di abusivismo negli allacci, oltre che ciclici problemi di potabilità. Per trovare soluzioni concrete si dovrebbero chiedere lumi a Sindaci come De Magistris a Napoli o Paliotta a Ladispoli, che hanno fatto del servizio pubblico dell’acqua un punto di forza. La legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica, su cui la nuova Giunta Zingaretti si dovrà esprimere, prevede inoltre la gestione integrata dell’acqua da parte dei comuni appartenenti allo stesso bacino idrografico e dei fondi per la ripubblicizzazione dell’acqua. La soluzione per Civitavecchia potrebbe quindi essere trovata a livello regionale.
PRC – Federazione di Civitavecchia
giovedì 28 febbraio 2013
Risultati elettorali
Di seguito i risultati elettorali a Santa Marinella
SENATO DELLA REPUBBLICA:
voti 215 - pari al 2,21%
CAMERA DEI DEPUTATI
voti 293 - pari al 2,81%
REGIONE LAZIO
voti 249 - pari al 2,81%
Ringraziamo tutti i compagni per l'impegno e il lavoro svolto.
domenica 24 febbraio 2013
Bacheca assente alla conferenza dei sindaci su UNISAN
Si è tenuta venerdì 22 febbraio 2013, presso il Comune di Civitavecchia, la Conferenza dei Sindaci sulla situazione del centro per disabili psichici A.Boggi di Santa Severa, convocata da AGUD, l’associazione delle famiglie dei disabili. Erano presenti, oltre al sindaco Landi di Tolfa e Tidei di Civitavecchia, la dott.ssa Matera in rappresentanza della ASL RmF. Grande assente è stato proprio Roberto Bacheca, Sindaco del comune di pertinenza del Centro Boggi. L’assenza di Bacheca è l’ennesima prova del suo assoluto disinteresse su quanto avviene nell'importante struttura di S. Severa, uno degli esempi più gravi di malasanità regionale. I Sindaci di Allumiere, Tolfa e Civitavecchia hanno inoltre già fatto approvare dai rispettivi consigli una mozione, presentata dal PRC e dai cassaintegrati, con la quale i comuni del distretto F1 della ASL RmF si impegnano a richiedere presso la Regione Lazio la sospensione dell’accredito ad UNISAN per la gestione delle strutture ex Anni Verdi. La mozione, protocollata presso l’anagrafe di S. Marinella il 24 dicembre 2012 dal PRC, non è stata né discussa né tantomeno approvata dal nostro consiglio comunale. Il Consigliere regionale del PRC Ivano Peduzzi ha inviato il15 febbraio 2013 all’Ispettorato del lavoro un sollecito a verificare la legittimità della gestione UNISAN, che assume personale a progetto e non rispetta l'impegno (preso con la Regioni ed i Sindacati) di riassorbile il personale in cassa integrazione. Dal 2009 la gestione del Consorzio Ri.Rei, oggi UNISAN, ha portato ad un progressivo deterioramento del servizio, come i NAS e le varie denunce alla Procura di Civitavecchia hanno dimostrato. La situazione si è poi ulteriormente aggravata dal 2010, con la messa in cassa integrazione di buona parte del personale, oggi posto in mobilità. Come recentemente affermato dalla Corte dei Conti, l’esternalizzazione di servizi sanitari ha comportato un aggravio di costi per il bilancio della Regione Lazio, oltre che causare un’indebita collusione tra gli affari e la politica. Il ritorno ad una sanità pubblica eviterebbe lo spreco di risorse e soprattutto eviterebbe che certi enti privati continuino a perpetrare sulla pelle dei lavoratori e dei disabili psichici la più sordida delle speculazioni.
Circolo del PRC-Rivoluzione Civile, S. Marinella
lunedì 18 febbraio 2013
Ruotolo a Civitavecchia
Sandro Ruotolo, candidato alla presidenza della Regione Lazio per Rivoluzione Civile, sarà presente Martedì 19 Febbraio alle 11 al mercato di Civitavecchia per incontrare tutta la cittadinanza. Si dirigerà poi al Caffè del Corso in Corso Centocelle ad illustrare il contenuto del suo programma ai cittadini ed ai media locali, in una conferenza stampa che si terrà alle ore 12.00. Ricordiamo che i punti qualificanti del programma di Rivoluzione Civile si incentrano su un più netto controllo dei costi della politica, proponendo immediatamente la riduzione degli stipendi dei consiglieri a 3.000 euro al mese e la soppressione dei vitalizi. Nel settore sanitario si chiede lo stop ai tagli orizzontali nella sanità, riportando sotto un più stretto controllo pubblico sia i servizi sanitari esternalizzati che gli accreditamenti "facili"; va inoltre capillarmente potenziata l'assistenza domiciliare. Prioritari sono inoltre nel programma sia l'abrogazione della legge regionale sul "piano casa" che l'attuale piano dei rifiuti del Lazio, basato su megadiscariche ed impianti di incenerimento. Rivoluzione Civile punta infatti sulla differenziata spinta, su efficienti filiere di riciclo e riutilizzo e su una pianificazione urbanistica rispettosa dei vincoli ambientali e delle destinazioni d'uso agricolo e produttivo, sottraendo alla speculazione ed alle cosche lucrose fonti di guadagno. Invitiamo la stampa locale ed i cittadini ad intervenire e porre le proprie domande.
Rivoluzione Civile Civitavecchia