martedì 14 gennaio 2014

Quanto ci conviene restare ancora nell'Euro?


Il 18 gennaio p.v. si terrà a Civitavecchia presso la sala della Compagnia Portuale un incontro/dibattito in cui verrà discussa l'opportunità o meno che il nostro paese rimanga nell'Euro.
Alcuni tra i maggiori economisti del mondo affermano che il sistema Euro è destinato a soccombere e queste argomentazioni stanno diventando cavallo di battaglia delle destre.
Tocca quindi a noi indirizzare la protesta contro la peggiore truffa a danno dei lavoratori verso posizioni non reazionarie.

Per questo abbiamo chiamato il professor Bagnai, Prof. di Politica Economica e tra i maggiori teorici dell'uscita dall'Euro con il suo libro "Il tramonto dell'Euro", a spiegarci:
che la crisi non è colpa della casta, degli sprechi e dell'evasione /corruzione ma dell'Euro;
che l'uscita da un sistema monetario non è affatto apocalittica come la descrivono;
che ci sono chiarissime responsabilità politiche dietro questo disegno criminale e non sono a destra.

Ricordiamo che per problemi di afflusso (la sala contiene 150 persone, sarebbe la massima affluenza a dibattiti politici da anni) ci sono delle prenotazioni gratuite presso questo sito:

http://www.asimmetrie.org/quanto-ci-conviene-restare-ancora-nelleuro/

è facile compilate il biglietto elettronico ed è fatta

Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Civitavecchia


venerdì 10 gennaio 2014

Assemblea Pubblica: Progetto Europa, Pace, Diritti

Diamo notizia che domenica prossima 12 Gennaio presso Villa Alagna in via Aurelia, 271 a Santa Marinella (di fronte alle Scuole elementari comunali "centro" , alle ore 15.00 si terrà un incontro per discutere del Progetto "Europa Pace Diritti" promosso da Legambiente, Arci e Acli.
La partecipazione è aperta a tutti.

giovedì 5 dicembre 2013

Adesione del PRC alla fiaccolata contro la discarica di Cupinoro

La Federazione di Civitavecchia del PRC aderisce alla fiaccolata contro l'ampliamento della discarica di Cupinoro,  indetta dai Comitati comprensoriali il giorno sabato 7 dicembre, alle ore 17 a Cerveteri (presso il piazzale del Granarone). Concordiamo con i Comitati che l'ampliamento della discarica di Cupinoro non sia la risposta adeguata allo smaltimento dei rifiuti di Roma e provincia. L'esaurimento di Malagrotta avrebbe dovuto coincidere con una decisa svolta verso l'incremento della raccolta differenziata, specie nella capitale. Le ambiguità della giunta Zingaretti fanno invece pensare che non si stia cambiando rotta rispetto alle politiche fin qui perseguite. Ancora si individua nelle megadiscariche e nell'incenerimento dell'indifferenziato la corsia preferenziale, nonostante gli ammonimenti europei e gli esempi alternativi che le grandi capitali europee offrono. Auspichiamo che i cittadini si mobilitino contro la nascita di una seconda Malagrotta tra i comuni di Cerveteri e Bracciano, nella consapevolezza che le megadiscariche non vadano realizzate né a Cupinoro, né ad Allumiere, né altrove.
 
Federazione del PRC di Civitavecchia

domenica 1 dicembre 2013

ILVA - FERRERO (PRC): "NON TUTTI I PARTITI SONO UGUALI: RIFONDAZIONE SEMPRE CONTRO I RIVA, CONTRO CHI HA DEVASTATO L'AMBIENTE E I LAVORATORI DI TARANTO. SI PUBBLICHINO ANCHE LE INTERCETTAZIONI IN CUI I DIRIGENTI ILVA SI SCAGLIANO CONTRO RIFONDAZIONE"


Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara: "Nella vicenda Ilva non tutti i partiti si sono comportati allo stesso modo. Rifondazione comunista ha sempre contrastato i Riva nella loro gestione pessima dell'azienda, che ha portato danni pesantissimi all'ambiente, ai cittadini di Taranto e a tutto il territorio. Attraverso il lavoro del circolo di fabbrica del Prc, e non solo, e ci sono anche delle intercettazioni che lo dimostrano, abbiamo denunciato costantemente le malefatte dei Riva, e chiesto da tempo l'esproprio e la nazionalizzazione dell'azienda. Non abbiamo mai preso un soldo né accettato mai favori, né abbiamo intrattenuto rapporti amichevoli coi Riva e i loro rappresentanti: noi stiamo coi lavoratori. I mezzi d'informazione che nelle ultime settimane stanno diffondendo l'immagine di un sistema di collusioni in cui tutti, senza esclusioni, erano invischiati, dovrebbero pubblicare anche le intercettazioni in cui i dirigenti dell'Ilva si scagliano contro Rifondazione comunista, sarebbe importante per rendere la piena verità dei fatti e per la democrazia".

29 novembre 2013

giovedì 28 novembre 2013

DISTRIBUTORI ACQUA POTABILE E PRESSAPPOCHISMO

Assistiamo ai patetici tentativi dell'amministrazione Bacheca di non affogare nell'inettitudine e pressappochismo in cui galleggia da anni.
La condanna a pagare 400.000 euro a Medio Tirreno dovrebbe provocare un terremoto e l'assunzione di responsabilità politiche precise; invece la nostra Amministrazione vorrebbe far passare la gaffe come un sottile gioco d'astuzia..... tanto a pagare saranno solo i santamarinellesi, ormai assuefatti. Essi ancora aspettano il secondo distributore di acqua, annunciato e mai installato. Si provi inoltre a ricaricare la  tessera per l'acqua in uno dei due punti segnalati sul distributore stesso, vi sentirete rispondere che, dopo aver anticipato dei soldi, del terminale per le ricariche non hanno avuto più notizie. Chiediamo quindi cosa si aspetta ad istallare questo secondo distributore per evitare che il beneficio per le tasche e per l'ambiente venga reso inutile dal disagio (e spesa) di dover percorrere km per riempire le proprie bottiglie.

Sull'indecente situazione della raccolta dei rifiuti sulla differenziata e sulle condizioni in cui versa la città poco abbiamo da dire, oltre a quanto è stato stato già detto e scritto. Poco invece si sa del tragicomico tentativo di effettuare le obbligatorie visite mediche ai dipendenti della GESAM all'interno di un container, in condizioni igienico-sanitarie precaria, in quell'isola ecologica allora sull'orlo della chiusura. Oggi possiamo rinunciare a veder ritirati i  rifiuti ingombranti in meno di dieci giorni, visto che dopo il sequestro dell'isola ecologica, da tempo annunciato, non è stata trovata alcuna alternativa. Un bel cassonetto: ecco il posto giusto per questa Amministrazione!

Circolo Prc Santa Marinella

www.prcsantamarinella.it

lunedì 21 ottobre 2013

No ad una "nuova Malagrotta" a Cupinoro

Mercoledì 16 ottobre abbiamo partecipato convintamente al presidio organizzato dai comitati rifiuti zero e no discarica contro l'ipotesi di una eventuale "nuova Malagrotta" nella esistente discarica di Cupinoro.

La nostra preoccupazione è che, con la disponibilità delle 20000 T ( Tonnellate) e l'ampliamento richiesto in Regione per altri 450.000 T , siamo solo all'inizio di una procedura pericolosa e che Cupinoro possa diventare una reale alternativa alla discarica di Malagrotta. 
Esprimiamo quindi la nostra solidarietà, vicinanza ed unità di intenti in quella che è e deve coinvolgere tutti i cittadini nella  battaglia a difesa e per la tutela ambientale del nostro territorio.. 
Riteniamo che quanto dicemmo qualche tempo fa in occasione del pericolo discarica ad Allumiere (per fortuna al momento scongiurato) valga ancora oggi e che quindi sia fondamentale ribadire che questo territorio ha già pagato un prezzo altissimo in termini di inquinamento ambientale ed innalzamento delle casistiche tumorali.
Esortiamo quindi il sindaco Sala a esercitare la sua posizione di proprietario di una impresa pubblica  rimuovendo l'incarico al Presidente della Bracciano Ambiente e a garantire la trasparenza e la partecipazione di tutti i territori interessati anzichè rispondere  ai cittadini e al territorio solo a fatto compiuto.
Il Partito della Rifondazione Comunista intende mettere in campo tutte le proprie risorse umane e logistiche al fianco dei comitati che si battono contro l'installazione di nuove discariche e lavoreremo affinchè Cupinoro non diventi una nuova discarica per i rifiuti di Roma e chiediamo agli amministratori locali di lottare per questo obiettivo e di spendere tutte le proprie risorse per la raccolta differenziata spinta e, infine, chiediamo che alla Regione Lazio venga approvato  il piano rifiuti zero.


Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Civitavecchia

mercoledì 16 ottobre 2013

Caso Priebke, nessuna pietà!


Il circolo del Prc di Santa Marinella esprime il proprio disgusto nei confronti delle scritte inneggianti al boia nazista. L'assenza di cultura, l'ignoranza della storia è ciò che caratterizza i soggetti autori delle scritte. Priebke è e rimarrà esempio dell'ignominia nazista, che in Italia ha trovato accondiscendenza tra le fila della destra fascista. Leggiamo inoltre che per qualcuno potrebbero essere stati militanti di sinistra a scrivere tali frasi; non si preoccupino lorsignori, delazione, depistaggi e atti terroristici sono patrimonio esclusivo di un certo tipo di destra.

Circolo Prc Santa Marinella