martedì 4 marzo 2008

Staffetta Partigiana


Pubblichiamo la seguente nota che ci giunge dall'ufficio politico della XVI internazionale di tennis comunista di Santa Marinella.

E' con grande commozione e partecipazione che apprendiamo dai nostri fantomatici distaccamenti rivoluzionari di Roma che un noto giornalista santamarinellese è entrato nella nostra organizzazione segreta con il ruolo di "staffetta partigiana".
Al suo primo incarico ha commesso un leggero errore dovuto all'inesperienza e invece di consegnare al nostro Segretario segreto (sennò che segretario è?) un messaggio con gli ordini da eseguire nella campagna rivoluzionaria d'aprile egli lo ha consegnato nelle stanze segrete anch'esse del quotidiano online di Civitavecchia.
Tale missiva è stata riassunta da tale quotidiano così:
"Sembrava che da Roma fosse giunto l’ordine di correre da soli, anche per sollevare e mettere in evidenza il simbolo della Sinistra Arcobaleno già presente sulle altre tre schede che finiranno in mano agli elettori a metà aprile... "
Ma ecco il testo integrale fornitoci dalla staffetta giornalista partigiana e comunista una volta accortosi dell'errore:
"Amici et compagni lavoratori, è giunto il momento delle grandi scelte.
Perché continuare a contribuire al progetto del Tavolo del lunedì con il quale sono stati raggiunti buoni risultati mentre il generale Von Pietrus attenta alle sacre rive del fiume Mignongrado?
Come potete pensare di resistere insieme a quella borghesia corrotta dalle playstation e dalle station wagon mentre la quarta armata del caporale Bakeken sta per invadere il rione piedi zozzi?
L'unico modo di vincere è andare da soli. Nel senso di sospendere le elezioni e procedere alla sinistrarcobalenizzazione della città. Trallallero trallallà"

Ecco qua: a parte le ultime due parole in codice del messaggio non traducibili per non mettere a rischio i nostri agenti segreti, non abbiamo nulla da nascondere. La democrazia è la nostra arma, la purezza la nostra veste.

A proposito, avvertiamo i compagni della Squadra Purghe che i processi sommari si svolgeranno in data 14 aprile p.v.
Preparate i dvd con le puntate del gf8 e i discorsi di Tidei.
Astenersi perditempo

P.S. a Cris. se volevi dire alla gente che nella lista "Un'altra città è possibile" c'era Rifondazione, per fa vede che era piena de comunistacci e robbaccia varia non c'era bisogno che te inventavi na stronzata. Bastava che lo dicevi.
Non s'offendevamo mica.

lunedì 3 marzo 2008

al voto, al voto!

Pochi giorni alla chiusura dei giochi.
Una bella ed esaustiva nota demagogica è quanto ci serve....
Santa Marinella freme, ma in tono minore rispetto alle ultime elezioni.
L'esperienza Tidei ha frantumato le gerarchie in campo e ha dato il colpo di grazia a molte figure "compromesse" con il vecchio mondo del palazzinaggio.
Molti marpioni delle storiche "famiglie" politiche faticano ad accasarsi; qualcuno di loro sembra appestato, tanto che spesso vengono evitati in pubblico.
Qualche lumacone gira col codazzo (sempre gli stessi 4 sventurati) auto promuovendosi come il candidato ideale per ogni stagione e per ogni posizionamento: il centrodestrosinistro è un animale abbastanza viscido e onnipresente (nonché onnivoro, digerisce qualunque posticino).
Lui è residente in ogni quartiere, perché c'ha la mamma di qua, lo zio di là una casa al mare e una in montagna.
Vorrebbe candidarsi a Sindaco ma non può. Non sa come si scrive il suo nome....
Questi lumaconi spesso sono brizzolati, possenti, fieri ed orgogliosi della macchina da guerra che governano con clientele e servitù vere e proprie. Si fanno campagne elettorale con i soldi e l'impegno degli altri, e uniscono l'utile al dilettevole magari piazzando una casa o una polizza, un prosciutto o una macchina allo sventurato di turno.
Ma la gente stavolta sembra guardarsi intorno, non stringe mani insanguinate dalla voracità di terreni e denari.
Sembra non cedere alle "solite" promesse dei "soliti" benefattori.
Chissà, vedremo.
Qualcuno non ci crede, pensa che alla fine l'appecoronamento tipico del santamarinellese trionferà ancora una volta cedendo alle lusinghe della lingua biforcuta dell'homo politicus imprenditorialis.
Ma noi ci siamo, ci sono le persone semplici e impegnate per il futuro di tutti, per il bene comune, anzi per i beni comuni.
Mai come stavolta il voto peserà enormemente.

sabato 1 marzo 2008

La Sinistra? Ok. L'Arcobaleno? Pure. Falce e martello? Meglio!

Giorni pre-elettorali.
Presentazione delle liste.
Niente falce e martello.
E i comunisti?
Uniti, finalmente, dentro La Sinistra, l'Arcobaleno.
Questa è la buona notizia; ma come al solito c'è n'è una cattiva. Anzi tragica!!.
Alle prossime elezioni sulle schede elettorali non ci saranno i simboli del lavoro per antonomasia: falce e martello.
Ci sarà un nuovo simbolo (preludio ad un nuovo soggetto?) che riunirà tre partiti e un movimento.
Molti compagni sono disorientati.
Non ci sentiamo di rassicurare nessuno; ma i comunisti affermano che rimarranno in vita... Nonostante i tentativi di staccare la spina!!!
A Santa Marinella il locale Circolo di Rifondazione sta organizzando una giornata elettorale per l'elezione del Sindaco del Circolo, in cui saranno presenti solo liste aventi nel simbolo la falce e martello, questi i partiti:
Udc (unione dei comunisti)
Pdl (partito dei lavoratori)
Nuova DC (nuova democrazia comunista)
Prc (partito della restaurazione comunista)
Una volta stabilita la data vi informeremo.
Chiaramente le liste sono bloccate e decise dal direttivo del Circolo; c'è uno sbarramento arbitrario deciso di volta in volta e le elezioni possono essere annullate anche anni dopo.
La democrazia è importante, se non è proletaria che democrazia è?

venerdì 22 febbraio 2008

il centrodestra: final step

Che dire?
Tutto quello che avevamo detto su AN siamo costretti a rimangiarcelo....
Quando uno sbaglia sbaglia.
L'importante è riconoscerlo.
E infatti chiediamo scusa ai nipotini (ricusati?) della Bonanima.
Loro non sono attaccati alle poltrone come quelli di Forza Italia.
Loro non sono per le clientele, le spartizioni, come quelli di Forza Italia.
Loro non sono una classe imprenditoriale che si fa la politica addosso come quelli di Forza Italia.
Loro sono diventati Forza Italia, "so' confluiti".
EH EH EH
Pdl
Partito delle Liberalità...

venerdì 8 febbraio 2008

Valore Vero: Comunista e Sincero

Ndr non sapendo scrivere faccio mio questo "Anonimo" commento

"Si tratta di riscoprire dei valori veri e battersi per quelli." Una volta letta questa riga non sapevo più cosa pensare: "i valori veri"è l'espressione più vuota e priva di significato che possa concepire un umano intelletto. Cosa sono i valori, quali i veri e quali, se ve ne sono, falsi?E' un valore classificabile nei primi quello di togliere la fiducia a un sindaco quando egli inizia a disattendere il programma condiviso e a mettere un assessore della sua Giunta in condizione di non lavorare? O è un valore vero rimanere in un consesso a fare l'utile idiota che alza solo la mano e resta poi supino alle decisioni de padrone? forse, se si potesse iniziare ad attribuire alle parole il loro significato originario scopriremmo che un "Valore vero" stavolta con la "V" maiuscola è quello della Dignità, quel fuoco che pervade l'animo di un uomo e lo spinge a riscattarsi e ribellarsi quando la situazione che lo circonda comincia a dargli fastidiosi pruriti e conati di vomito. 15000 persone sarebbero rimaste nella merda se il Prc locale fosse rimasto nell'abbraccio mortale di Tidei e della sua giunta. Per finire, due parole sul caso Barbazza, che l'autore del precedente intervento interpreta come "la dimostrazione stessa di come la sinistra sia, numericamente ed ideologicamente, perdente. ha contato solo quando si è incollata per innestare don Pietro sui ceppi santamarinellesi." Dal punto di vista numerico direi che le ultime elezioni politiche, regionali, provinciali ed anche locali dimostrano quanto lontano dalla realtà sia questa affermazione;i numeri, come i fatti, vanno distinti dalle opinioni personali. Lasciamo perdere il discorso ideologico, perchè proprio in questi giorni sta partendo l'ennesimo attacco al '68 da parte di chi la storia la studia con i piedi (due a caso: Montezemolo e Sarkozy) e proprio dai loro timori e dai loro discorsi si evince che il padronato teme ancora i "Valori Veri", a cui stavolta posso si attribuire un significante ed un significato: solidarietà, uguaglianza, progresso, apertura mentale...i valori che finchè ci saranno i Comunisti (valori aggiunti, in questo caso e sempre degni di maiuscola) verranno difesi dagli attacchi liberal eversivi dei figli di quei colletti bianchi che già in un passato non troppo lontano avrebbero voluto disfarsene (golpe Borghese, piazza Fontana, stazione Bologna e via discorrendo)
Chi vive non dimentica!

giovedì 7 febbraio 2008

tu chiamale se vuoi.... sensazioni...

Ma che ce frega?
Doveva essere lo step 2: Forza Italia.
Ma aspetto di vedere dove va a finire Mastella, così invece di sparare sulla croce rossa del clientelismo e affarismo pretideano (quelli che si applicavano ma non riuscivano bene - a costruire chiaramente), assisteremo al definitivo suicidio della classe politica "nuova", "catartica", "imprenditoriale" rappresentata a livello nazionale dal Berlusca fatto da sè.
E a livello locale dai fantastici UOMINI NUOVI come A.Ricci, G.Lucantoni ecc.ecc......
E ho detto tutto.
Ma il problema non sono loro. Loro, insieme al caro Pietro, sono gli imprenditori al servizio di loro stessi, sono l'esempio perfetto del modo di fare politica attuale, asservito al potere economico e fondato sulla clientela (in tutti i sensi, ossia come acquirenti di beni - case soprattutto- e come beneficiari di piaceri in cambio di "rispetto").
Il problema siamo noi.
Noi siamo orgogliosi di definirci COMUNISTI.
Noi non teniamo aperti 10.000 blog con cui ci arrovelliamo il cervello con discorsi tautologici, escatologici, filosofico idealisti. Sullo stile Dio patria e famiglia.
E poi ci alleiamo con affaristi, divorzisti, speculatori ecc.ecc.
Noi ci alleiamo con Pietro Tidei e poi lo abbandoniamo NON APPENA CAPIAMO CHE NON FA LA POLITICA COME NOI LA INTENDIAMO.
Noi non scriviamo in linguaggio aulico per poi ragionare con le chiappe e le poltrone.
Non ci salutiamo in modi strani. Non siamo comunisti in privato e borghesi progressisti in pubblico.
Noi non marciamo per le strade.
E non marciremo nelle istituzioni.
Per noi i fascisti sono fascisti, ma se se offendono ci dispiace, e quindi non li chiameremo più tali.
Li chiameremo come loro ci suggeriranno.

domenica 3 febbraio 2008

Leone risponde a Roberto

Robertino, perché ti adombri tanto? Cosa dovremmo fare noi con tutto quello che ci vomitano addosso? Tu che sei un attento visitatore dei blog cittadini avrai notato che siamo stati costretti a filtrare i commenti dati i tanti insulti che ci arrivavano. Ho detto insulti perché di politico non avevano veramente niente. Oppure quello che scrivono di noi sui blog cittadini di destra (a proposito, il dottore mi ha vietato di frequentarli perchè dice che potrebbero darmi dei scompensi!!!) Per il resto, sul post posso dirti che sulla storia di Tidei non vogliamo assolutamente fare i verginelli.
Ci siamo assunti le nostre responsabilità di una scelta che si è rivelata drammaticamente sbagliata ma, concorderai, non abbiamo fatto calcoli di convenienza e siamo usciti dalla maggioranza dopo un anno. Cosa che, mi pare di ricordare, non abbia fatto il tuo partito nonostante i tanti mal di pancia che dicevate di avere quando eravate al governo della città con assessori, consulenti nominati, incarichi nei consorzi ecc. Questa è, secondo me, la tanto decantata CASTA!!!!
Non dico che è una politica sbagliata. E' un modo di far politica che predilige l'occupazione di posti di potere piuttosto che il bene della collettività.
Noi abbiamo scelto la seconda strada, e invece di strillare ed alzare la voce per ottenere qualche incarico in più, abbiamo preferito togliere il disturbo chiedendo scusa a chi ci aveva sostenuto e aveva sperato in qualcosa di diverso per le sorti di Santa Marinella individuando in noi i portatori di questa novità.
Roberto, permettici di fare interventi un pò goliardici come quello appena inviatoci dal compagno Leone dalla Patria Russia, almeno sul nostro blog (prima che ci rinchiudano tutti in una riserva come gli indiani, peraltro piccola, visto che siamo rimasti così pochi...)
e se vuoi rispondi. Sarai sempre il benvenuto. Ciao

Con la stima di sempre e senza quel "nonostante" che sa tanto di sopportazione....

Alessandro

Ndr questo articolo è passato per un pelo dalle maglie della censura comunista, ma il suo autore è stato arrestato e costretto ad ascoltare i 100 discorsi più belli di Kamenev in russo.
Per quanto riguarda la CASTA, caro Roberto, ma Juventude non te la ricordi? Quante migliaia di euro-clientelari vi siete mangiati per giocare alla playstation tutti i pomeriggi?

Il moderatore stalinista