venerdì 26 ottobre 2007

Festa Nazionale Mondiale

Buone Notizie:
1) All'alba del 26 ottobre (8 novembre) tutti i ministri sono stati arrestati e trasferiti sulla fortezza di Pietro e Paolo. L'assalto al Palazzo è costato la vita a cinque marinai e ad un soldato.
Alcune ore prima si è radunato allo Smolnyi il secondo congresso panrusso dei soviet composto da seicentocinquanta delegati, sotto la presidenza del bolscevico Kamenev, il quale ha annunciato all'assemblea che il palazzo d'Inverno era stato occupato ed il governo (ad eccezione di Kerenskij) tratto in arresto.
Tra ripetuti e scroscianti applausi è stato decretato il passaggio del potere ai soviet e proclamata la Repubblica dei Soviet.

Si è da poco aperta la seconda seduta del congresso: in un tripudio di ovazioni Lenin è salito sul podio. Il suo discorso ha salutato la vittoria della rivoluzione ed espresso la speranza di una rivoluzione socialista mondiale!
Notizie:
1) Il Prc è uscito dalla Giunta Loiero in Calabria per la mancanza assoluta di trasparenza nella gestione dei fondi europei (9 miliardi di euri!!!!).
Anche altri a sinistra avevano minacciato questa decisione, ma alla fine hanno dato una pulita al vetro del bancomat prelevato qualcosa e via con la scusa della governabilità ad ogni costo!!!!
E con questi che Rifondazione dovrebbe fare il partito unico della Sinistra?? Compagni bussate a soldi, conviene sempre di più che una sterile opposizione sociale e di testimonianza. O no?
2) Il governo è andato sotto qualche volta ieri e la Task Force del premier ha subito cercato di affidare una consulenza ad Enzo Majorca, che in tema di immersioni e apnee se ne intende.
Majorca ha rifiutato adducendo che essendo di destra preferisce impegnarsi ad insegnare l'apnea prolungata a Berlusconi per permettergli di risparmiare litri di aria e campare qualche anno in più!
3) La senatrice Montalcini ha preso la residenza al Senato; eviterà così ogni stress e permetterà al Governo di campare più a lungo.
4) Franca Rame abbandona Di Pietro. Era ora, che c'azzeccava una come lei con il pulitore di mani destrorso e moralista a senso alternato? Io la sig.ra Rame la rispettavo, poi vota e rivota i decreti di rifinanziamento delle missioni in Afghanistan nonostante ogni volta diceva che non l'avrebbe mai fatto.. Meglio i comunisti che almeno votavano subito si e via... Torno ad apprezzarla, ma non capisco ancora perché con Di Pietro!!!! Vuoi mette Boselli? (ARGH!!).
5) Per un compagno a caso: l'Unità sta per finire nelle mani dei proprietari di Libero.
Gli Angelucci stanno per rilevare l'84% del capitale della società che pubblica l'Unità. Prima opzione fare un'unica redazione con i giornalisti di Libero e a turno scambiarsi gli articoli. Seconda opzione fare dell'Unità un allegato satirico di Libero. E' in corso un sondaggio ad Arcore.
Per quel compagno: comincia la disintossicazione che è meglio, e se proprio vuoi fare contento il Berlusca abbonati a Mediaset Premium come noi tutti!!!!
6) Sembra e dico sembra che la disinfestazione del blog abbia avuto successo a parte il solito intellettualoide formatosi con i manifestini sotto i portici della Lucciola! Compagni! tutti a Destra!!!

P.S. il 6 e 7 novembre chiaramente si rifesteggia!!!

giovedì 25 ottobre 2007

Avanti popolo!

Il 20 ottobre noi c'eravamo. Ed eravamo in molti. C'erano i comunisti doc e quelli un pò più scialbi, e c'era anche qualcun'altro (pochi in verità) delle altre forze di sinistra.
Oggi i segretari dei partiti a sinistra del PD si sono accordati sulla data in cui svolgere un'assemblea per gestire la nascita del nuovo soggetto di sinistra. Diliberto ha puntualizzato che non rinuncerà al PdCi e soprattutto non rinuncerà a falce e martello. Sono d'accordo.
Sono profondamente d'accordo con lui, anche se sono consapevole che in lui della falce e del martello ci sono rimasti solo i segni, visto che le politiche "reali" aldilà delle iniziative nostalgiche, sono andate spesso in tutt'altra direzione (vedi Governi D'Alema ecc.).
Giordano invece spinge sull'acceleratore e rischia di prendere sotto tutti quei compagni che sabato erano in giro per Roma con le bandiere storiche di Rifondazione. Con lui a spingere c'è Mussi, che altrimenti con il suo pezzettino di nomenclatura non saprebbe cosa farci; e noi che diciamo?
Diciamo che sentiamo profondamente la necessità di una unità a sinistra. Però oltre la federazione non vorremmo andare: la Federazione delle repubbliche socialiste sovietiche.

P.S. siamo stati costretti a moderare i commenti al blog per la presenza non auspicata di personaggi indesiderati. A costoro diciamo che non c'è spazio per i fascisti sul nostro blog, anche se continueremo a leggere i loro commenti e ne valuteremo il contenuto per poi eventualmente pubblicarli.
Si chiama CENSURA e loro dovrebbero conoscerla bene. Ai compagni anche ai meno comunisti diciamo di continuare a scriverci perchè i loro commenti saranno regolarmente pubblicati. Ma se il loro contenuto non ci garba, si provvederà in seguito ad una purga: non certo fascista, a base di olio di ricino, ma stalinista, cioè a base di olio motore di una Lada Niva con 100.000 km.

Fascisti? Prrrrrrrrrrrrrrr

Forse sarà la volta buona.... Tornatevene ad attaccare i manifestini sotto al bar Lucciola e a fare le marcette in campagna!
Che Dio ve benedica....

mercoledì 24 ottobre 2007

Astenersi perditempo

è un pò di tempo che questo blog è frequentato da:
1) intellettualoidi di destra sofferenti di insonnia e fissati con la proprietà privata;
2) dementi di destra;
3) sofferenti di insonnia intellettualoidi di destra fissati con la proprietà privata e dementi;
Ora una domanda nasce spontanea: ma non hanno niente di meglio da fare? Un bel blog nazionalpopolare? Lo spirito con cui è nato questo blog è quello di divertirci parlando di politica e ironizzando sul nostro essere comunisti. Satira è un termine troppo importante per definire il nostro divertimento. Ma dato che alla destra quella vera la satira ha sempre fatto paura, ai destronzi che frequentano (ahime) questo blog a dar fastidio è persino il cazzeggio "ideologicamente schierato".
Con un appassionato appello chiediamo a codesti rappresentanti della società (in)civile di non partecipare alle nostre discussioni, rendendoci disponibili ad aiutarli per un corretto reinserimento nella vita sociale diurna.
Quanto all'impellente necessità di elucubrazioni varie siamo anche disponibili ad insegnare loro la metodologia necessaria all'apertura di un blog in cui martellare imperterritamente i marroni di chi proverebbe diletto nel leggere la loro saggezza.
Inoltre il Comune di Roma organizza corsi di Italiano serali per stranieri; alcuni di voi, destronzi d'alto bordo, penso sia il caso partecipiate: mettereste al servizio dello straniero la vostra approfondita conoscenza delle parolacce e delle filastrocche che sapete e in compenso otterreste la possibilità di picchiare extracomunitari e comunitari dell'est senza dover girare più di tanto.
Ah, dimenticavo: voi vigliacchi ste cose le fate solo di nascosto, di notte, quando vi masturbate (mediaticamente) rompendoci le palle!
Oggi più che mai W Stalin !

lunedì 22 ottobre 2007

Fascisti: gli insultati dalla storia

Tra i commenti ai post pubblicati, oltre al solito analfabeta fissato con la proprietà privata e Cuba, cominciano ad arrivare insulti e parolacce.
Premesso che non è nostra intenzione censurare alcuno, facciamo qualche considerazione:
1) Non ci sogneremmo mai di insultare nessuno;
2) Non interverremmo mai su blog di destra e difficilmente li leggeremmo;
3) Non accetteremo insulti e parolacce da nessuno, figurarsi da fascisti sconfitti dalla storia e repressi, i quali invece di rompere le scatole a noi potrebbero aprirsi un bel blog;
4) Stiamo organizzando un corso d'italiano per tutti quelli come voi che tra un sito porno e un ideale pornografico come il fascismo, ogni tanto si collegano al nostro blog e inveiscono perché non riescono ad organizzarsi e SI VERGOGNANO di firmarsi con nome e cognome.
5) Comunismo;
6) Comunismo;
7) Comunismo: imparatevelo bene. E temete!

Giuseppe

sabato 20 ottobre 2007

Tutti a Roma

Ci siamo: 20 ottobre, Manifestazione Nazionale.
Tutti a Roma, da ogni parte d'Italia, per ottenere semplicemente il rispetto del programma dell'Unione.
Noi, la sinistra massimalista, radicale, estrema, ci accontenteremmo del puro e semplice RISPETTO DEL PROGRAMMA. Chiediamo la luna... i soliti utopisti!!
Saremo tanti in piazza. Mancheranno in molti. Molti di quelli che vorrebbero fare un partito unico della sinistra insieme a noi, ma senza rinunciare a nulla del loro credo politico. Noi dovremmo rinunciare al simbolo, all'anticapitalismo, all'operaismo, per accettare tra noi chi ha sfasciato il PCI, chi militava fino a ieri in un partito moderatissimo e lontano anni luce da noi.
Vorrebbero utilizzare la nostra residua struttura per garantire la rappresentazione istituzionale del loro nulla politico: ripeto, loro non hanno nulla a cui rinunciare.
Il loro obiettivo è comunque governare ad ogni costo; il nostro no. Loro non farebbero mai cadere il Governo Prodi, e noi? Strillano strillano ma in un'ottica di moderatismo anche sfrontato. Parlano, organizzano, fanno vedere che si muovono, unità, sinistra, lavoro, e poi? Niente, si sfilano, anzi boicottano.
Andate a lavorare! Vi conosciamo a Santa Marinella. Siete uguali ovunque.
I nostri interlocutori? La sinistra vera, la gente disillusa anche da noi, non chi si permette di rappresentarli senza neanche conoscerli.
Saremo in piazza insieme a loro, con Mario sicuramente al nostro fianco e la sua coerenza come ammonimento.

mercoledì 17 ottobre 2007

Mario saluta tutti. Un saluto comunista

Retorica?
Per niente.
La scorsa notte se n'è andato Mario Benedetti Michelangeli. Un comunista.
Le lacrime sono scontate. Per chi vi scrive è stato quasi un padre. Politicamente e nella vita.
Un comunista con il cuore schietto, l'intelligenza e l'ironia punzecchiante erano i suoi caratteri peculiari. La cocciutaggine il suo paradigma.
Se ne vanno con lui i ricordi di un'epoca e di un modo di combattere questo sistema capitalista e barbaro a Santa Marinella e nel resto del mondo.
Ci lascia un'eredità fortissima: di lealtà, onestà e moralità senza eguali.
Un uomo che ha dato tantissimo al partito, il PCI prima e Rifondazione dopo, senza chiedere null'altro in cambio; le sue battaglie, il suo voler dire l'ultima parola non si erano fiaccate mai durante il corso degli anni.
E' stato il nostro Segretario per tantissimo tempo ed è stato eccezionale nel guidare il Partito, nel guidare e capire tutti noi, anche i più giovani.
Anche quando non le condividevamo le sue proposte erano comunque stimolo e indirizzo, e quando lui non condivideva le scelte della maggioranza si adeguava ma continuava a battersi per le sue idee.
Qualche volta metteva il muso, ma non durava tanto, e così ci ritrovavamo davanti al computer a sintetizzare le posizioni con la sua ironia sferzante.
Grazie Mario, grazie di cuore.
Grazie per l'esserci sempre stato vicino, anche negli ultimi tempi quando combattevi con la malattia, con il tuo girare per le Feste di Liberazione con la pipa in bocca e la valigetta piena di carte, sempre il primo a metterti a cena quando apriva la cucina, sempre pronto a fare qualche battuta o a dare qualche giudizio politico sul nemico di turno.
Il tuo attaccamento alla vita è un esempio di forza e di coraggio per tutti noi.
Saluti comunisti a un partigiano della libertà